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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Neri Pozza pubblicati nella collana Biblioteca
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- 9791298639522 Black Metal
- 9791281860148 Perché raccontare storie nel XXI secolo
- 9791280336446 Svizzera
- 9791259855749 The most dangerous games. Gioca o muori
- 9791259521927 Acque agitate. Un viaggio intorno al Mar Nero
- 9791256973286 In passing
- 9791256141203 Vie della pace
- 9791223801178 Se dio vuole
- 9788896617090 Every Man his own broker. A guide to exchange-alley
- 9788895903514 Bug
La strada delle Fiandre Simon Claude - Neri Pozza, 2015 - Biblioteca
Il protagonista dell'opera, Georges, torna dal fronte dopo la disfatta del maggio 1940, quando l'esercito tedesco sbaraglia dapprima le truppe belghe e poi quelle francesi nella sua avanzata verso sud. Come in un incubo, Georges rievoca la ritirata sulla strada delle Fiandre. Una disfatta che, ai suoi occhi, appare non soltanto come la decomposizione di un esercito, ma del mondo stesso, nell'istante in cui il capitano de Reixach, piantato sul cavallo esposto nel bel mezzo della strada, senza neppure prendersi la pena di sospingerlo fin sotto a un melo, aveva trovato la morte. Aveva trovato la morte o, piuttosto, aveva cercato la morte? Perché il capitano se ne stava così diritto e rigido in sella, come se stesse sfilando a una rivista e non in piena ritirata? Quella posa elegante e chic in mezzo allo sfacelo aveva a che fare con l'onore di un ufficiale di cavalleria dinanzi alla morte oppure con altre, oscure ragioni? Riguardanti magari la bella Corinne, la ragazza di vent'anni più giovane che de Reixach aveva sposato in un'eco di scandalo, di indignazione, di gelosia e di sussurri intorno alle tazze di tè? Nel sovrapporsi dei ricordi, la misteriosa fine del capitano finisce col simboleggiare, per Georges, l'ineffabile fine del mondo che sua madre, una de Reixach, gli ha sempre decantato: quel mondo fatto di spettri circondati di leggende, di dicerie d'alcova, di colpi di pistola, di atti notarili e di spade tintinnanti.
Il banditore Samson Joan - Neri Pozza, 2026 - Biblioteca
I Moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di Harlowe, New Hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. L'erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di John e Mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola Hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di John, indurita dall'artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. È un'esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva Perly Dunsmore, un banditore d'asta. Dicono che abbia girato il mondo, Dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l'unico omicidio che Harlowe ricordi. Elegante e suadente nei modi, il banditore - ha fatto sapere - organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. La gente di Harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? Le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. Ma Dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. E chi si ribella non per forza sarà salvo. Ne Il banditore l'inquietudine e l'orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. Scritto nel 1975, primo e unico romanzo di Joan Samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca La lotteria di Shirley Jackson e ispirerà Stephen King per il suo Cose preziose.