Libri di Machiavelli
Bibliografia di Machiavelli: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi pubblicati nella collana Einaudi Tascabili
Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio-Considerazioni intorno ai discorsi del Machiavelli Machiavelli Niccolò Guicciardini Francesco Vivanti C. (Cur.) - Einaudi, 2000 - Einaudi Tascabili
Torna il commento puntuale di Machiavelli alla narrazione liviana: tre libri che pongono l'accento su origine, organizzazione e decadenza della grande repubblica romana, e di ogni repubblica, intesa come ordinamento statale capace di armonizzare le tendenze e gli interessi particolaristici. Così, sotto la veste apparentemente dimessa di un commento a Livio, viene articolandosi una visione del mondo coerente, che pur illustrando in termini inconsueti il nesso fra società, storia e natura, rifugge da ogni sistemazione dottrinale legata a rivelazioni provvidenzialistiche o ad astratte speculazioni filosofiche.
Teatro. Andria Mandragola Clizia Machiavelli Niccolò Davico Bonino G. (Cur.) - Einaudi, 2001 - Einaudi Tascabili
Limitata a tre copioni soltanto, la produzione drammaturgica di Machiavelli è tuttavia di assoluto rilievo nel vasto orizzonte teatrale del Cinquecento italiano. Allo stato attuale delle cose essa si articola in una traduzione-rifacimento, quella dell' "Andria" di Terenzio; nel capolavoro della Mandragola, dove un piccante adulterio fra Callimaco e la "virtuosa" Lucrezia, alle spese di un marito vecchio e sterile, si tramuta in una dolente metafora sulla corruzione dei costumi nella Firenze medicea; e l'altrettanto suggestiva "Clizia", storia di un ulteriore tentativo di adulterio fra un vecchio e la giovinetta del titolo, tentativo destinato al fallimento per l'opposizione della saggia consorte del vecchio.
Il principe Machiavelli Niccolò - Einaudi, 1997 - Einaudi Tascabili
Opera certo più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi, Il Principe fu scritto nel 1513 nella villa presso San Casciano dove il Machiavelli, caduto in piena disgrazia dei Medici, nuovi padroni di Firenze, si era ritirato. L'opera uscì postuma, in prima edizione a Roma nel 1532, senza originale autografo che andò perduto. Che cosa successe nei vent'anni successivi alla sua composizione e come venne composta? La versione qui proposta da Giorgio Inglese 'fissa' il capolavoro di Machiavelli dopo un'accurata comparazione della sola tradizione manoscritta, considerata la più vicina all'autografo smarrito.