Libri di Mal
Bibliografia di Mal: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi pubblicati nella collana Meltemi Edu
Oltre lo sviluppo. Le prospettive dell'antropologia Malighetti R. (Cur.) - Meltemi, 2005 - Meltemi.Edu
Questa antologia raccoglie saggi dei principali autori che hanno segnato la critica post-moderna allo sviluppo, discutendo le caratteristiche dell'ideologia e della pratica, e analizzando etnograficamente i progetti di cambiamento e la costruzione della macchina organizzativa, sociale, politica e istituzionale dello sviluppo.
L'universo della mente Maldonato M. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Meltemi.Edu
Questo volume non è un'introduzione alle neuroscienze, ma un approfondimento da prospettive diverse del rapporto mente-cervello e un invito al dialogo tra scienza e filosofia. Nonostante gli enormi progressi compiuti in meno di un secolo nell'ambito delle conoscenze sui meccanismi biologici delle funzioni cerebrali superiori, si avverte sempre più forte l'esigenza di nuove categorie interpretative e apparati logico-concettuali per una scienza della mente che possa creare un'alleanza tra varie discipline come la filosofia della mente, la psichiatria, la linguistica, la neurobiologia, la psicologia, la logica, la scienza cognitiva. Difficilmente, infatti, le neuroscienze potranno colmare i propri gap esplicativi se, oltre alle indiscutibili determinazioni biologiche di ogni individuo, non si riconoscerà piena dignità scientifica anche a temi come l'empatia, l'intersoggettività, le qualità estetiche, il libero arbitrio, gli interessi individuali. Contributi di Edoardo e Francesco Boncinelli, Mario Maj, Mauro Maldonato, Giuseppe Mininni, Alberto Oliverio.
Politiche dell'identità Malighetti R. (Cur.) - Meltemi, 2007 - Meltemi.Edu
Le riflessioni dell'antropologia contemporanea hanno prodotto nuovi approcci ai concetti di cultura e identità, non più definibili come attributi quasi-naturali di chiuse e indifferenziate realtà sociali. Delocalizzate e deterritorializzate, le culture e le identità emergono come prodotti artificiali, dinamici e aperti, di rappresentazioni contingenti, precarie e parziali. Fondandosi su tali prospettive, i saggi raccolti in questa antologia considerano il concetto di identità come l'esito congiunturale di strategie attivamente articolate da differenti gruppi a vario livello: costruzioni del passato, invenzioni della tradizione o della cultura. Piuttosto che rispecchiare realtà immutabili, "naturali" e "originarie", l'identità è concepita come una vera e propria "finzione", una costruzione simbolica continuamente reinventata dall'interazione tra differenti interlocutori e reinterpretata a seconda degli obiettivi e delle circostanze. Partendo dalla discussione dei diversi casi etnografici provenienti dal Baluchistan, dal Nepal, dal Gambia, dall'Iran, dal Messico e dal Brasile, il testo esplora gli aspetti politici dell'identità all'interno di complesse arene in continua effervescenza e analizza le differenti posizioni e gli interessi in gioco, riflettendo sulla produzione e riproduzione delle forme culturali nell'intreccio fra sistemi simbolici e dimensioni del potere.