Libri di Man
Bibliografia di Man: tutti i libri in vendita online editi da Carocci pubblicati nella collana Studi Storici Carocci
Prossime uscite della collana Studi Storici Carocci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038435 Qui e altrove
- 9788829038428 Cattolicesimo in guerra
- 9788829038404 Battesimi e catene
- 9788829038398 Alle origini della meteorologia
- 9788829038381 La magnifica città
- 9788829038336 L'impero del maschio
- 9788829038282 Il Concilio di Pisa del 1409
- 9788829037834 L'ebreo del sultano
- 9788829037629 Un piccolo golpe
- 9788829037612 Marzabotto e le città martiri
Nilde Iotti nella storia della Repubblica. Donne, politica e istituzioni Mangullo S. (Cur.) Russo F. (Cur.) - Carocci, 2022 - Studi Storici Carocci
Il volume nasce dal convegno "Nilde Iotti nella storia della Repubblica. Donne, politica, istituzioni" (Roma, 22 ottobre 2020), organizzato dalla Fondazione Gramsci e dalla Fondazione Nilde Iotti. A cominciare dalla sua partecipazione alla Resistenza nei Gruppi di difesa della donna fino alla presidenza della Camera dei deputati, passando per l'Assemblea costituente, il movimento delle donne e l'Unione donne italiane, la Direzione del Partito comunista italiano, le grandi riforme degli anni Settanta, la lunga attività nel Parlamento nazionale e nel Parlamento europeo, Nilde Iotti (1920-1999) è stata una protagonista della storia italiana contemporanea. I contributi qui proposti, caratterizzati da differenti approcci e prospettive, affrontano snodi e questioni fondamentali per ricostruirne la biografia politica e intellettuale nel centenario della nascita.
Banditismi mediterranei. Secoli XVI-XVII Manconi F. (Cur.) - Carocci, 2003 - Studi Storici Carocci
Storici provenienti da diversi paesi europei riprendono in questo volume un dibattito ormai classico ma sempre di grande interesse su un fenomeno sociale comune a diverse realtà mediterranee come quello del banditismo e della violenza nobiliare. Gli autori hanno quindi voluto cercare una conferma della tesi di Fernand Braudel sulla "ubiquità" del banditismo mediterraneo, visto non solo come fenomeno di delinquenza "comune" o di ribellismo popolare, bensì anche come fenomeno parapolitico di straordinaria dimensione che fra Cinque e Seicento coinvolge in maniera trasversale i diversi ceti sociali, tocca le realtà urbane al pari di quelle rurali e muove valori morali che vanno al di là della semplice protesta "sociale".