Libri di Mar
Bibliografia di Mar: tutti i libri in vendita online editi da Perrone pubblicati nella collana L Antologica
Meglio non morire d'estate Marra C. (Cur.) - Perrone, 2016 - L'antologica
Storie di colpevoli e vittime, di omicidi premeditati o d'impeto, istigati dal caldo che esaspera le menti. Storie di sconfitte, di delusioni, di violenze, di sospetti, di ricordi di stagioni passate che la noia della quotidianità, il male subìto o semplicemente il tempo hanno cancellato o riportato perfidamente alla memoria. Dalle spiagge affollate della Versilia alla cabina del bagno Kiribati, dall'estate fredda del Klondike all'eleganza di una gelateria di Vienna, dalle suggestioni del fiume Ussita alla tensione nella stanza degli interrogatori di un commissariato di Polizia, dalle vie di Roma a un villaggio sul mare, dal bagno alle due di pomeriggio al caldo asfissiante di una camera da letto, da una villetta con veranda ad uno stabilimento balneare di San Felice Circeo fino ad una spiaggia di Pescara, in queste location agiscono i criminali delle storie. Racconti realistici che cedono spesso all' amarezza di un' estate nera come la pelle abbronzata e come il delitto che offusca e oscura quella spensieratezza ricercata, voluta o forzata, tipica dell'estate.
Omicidio, lei scrisse Marchetti F. (Cur.) - Perrone, 2026 - L'antologica
"Questo libro vuole avere un significato particolare. Intanto il titolo: Omicidio, lei scrisse è un omaggio a due icone del giallo: innanzi tutto "Omicidio, lei disse" è una frase scritta da Agatha Christie nel romanzo Istantanea di un delitto; poi - ispirato alla regina del giallo inglese Murder, She Wrote (in italiano Omicidio, lei scrisse) - è il titolo originale della celebre Signora in giallo televisiva. Inoltre, questa antologia è una raccolta di racconti gialli scritti da donne e, quindi, una triplice sfida e, come ogni sfida, possiede una sua forza magnetica, potente e irresistibile. Racconto, giallo, donne: una terna storicamente discriminata. Ma, alla luce dell'evoluzione della società, dell'emancipazione femminile, della velocità che divora le nostre esistenze, e della crisi mondiale della cultura, questo momento storico potrebbe essere quello giusto per una rivincita. E, last but not least, come non scegliere una testimonial chiamata Carolina Invernizio? La scrittrice più produttiva della letteratura italiana ma anche la più bistrattata, criticata e derisa dall'intellighenzia nostrana, recentemente sulla via della riscoperta e rivalutazione, chiude il volume con uno dei suoi racconti più neri". (Dalla prefazione di Federica Marchetti)