Libri di Maran
Bibliografia di Maran: tutti i libri in vendita online editi da Il Prato pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791259561282 In coscienza
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
Nel segno della croce Marangon Dino - Il Prato, 2026 - Arte
Il segno della croce è un paradosso: allo stesso tempo rappresenta scandalo e stoltezza, potenza e sapienza. La croce, con l'uomo crocifisso, è simbolo dell'innocente sacrificato alle ragioni del potere, è lo scandalo della morte di un bambino, è la stoltezza di ogni guerra. La croce, con l'uomo crocifisso, è la misura di un amore smisurato, di un dono generativo di vita, di una libertà e gratuità assolute. È sempre l'Uomo al centro: è lui che fa della croce uno strumento di morte oppure una sorgente di vita. La croce è il segno per eccellenza dei cristiani. La sua rappresentazione è cambiata nel corso della sua storia. Nei primissimi secoli al segno della croce si preferivano altri simboli come il pesce, l'àncora, i pani. La croce era un patibolo, uno strumento per eseguire le condanne a morte e quindi qualcosa di obbrobrioso. A partire dall'imperatore Costantino la croce inizia ad essere rappresentata. In tutta la prima parte del Medioevo (fino all'inizio del XIII secolo) la Croce era raffigurata come albero di vita, come segno di vittoria, ricca di pietre preziose. La vediamo nei mosaici delle basiliche di Ravenna, nel mosaico della Basilica di san Clemente a Roma. Con l'avvento degli ordini mendicanti (francescani e domenicani, XIII secolo) il Cristo risorto e vittorioso con gli occhi ben aperti è sostituito dal Cristo sofferente, "passo", morto. Emblematici di questo periodo sono i crocifissi di Cimabue e Giotto. Oggi la croce/il crocifisso tendono ad essere simbolo di ogni sofferenza umana. Le crocifissioni di William Congdon sono tra le più significative. Questo catalogo della mostra "Nel segno della croce" si pone in questo filone contemporaneo della rappresentazione del simbolo cristiano diventato simbolo universale.