Libri di Marc
Bibliografia di Marc: tutti i libri in vendita online editi da Springer Verlag pubblicati nella collana I Blu Pagine Di Scienza
Elementi di management dei programmi spaziali Spagnulo Marcello Balduccini Mauro Nasini Federico - Springer Verlag, 2011 - I Blu. Pagine Di Scienza
La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l'accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate, e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l'ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l'artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni '60, un modello di riferimento per altri settori industriali proprio a causa della loro unicità tecnologica e produttiva. E oggi le metodologie di gestione dei programmi spaziali sono standardizzate e consolidate. Gli elementi trattati in questo libro intendono avvicinare il lettore alle specificità gestionali della concezione, del finanziamento e della messa in essere di un programma spaziale, una tra le più complesse attività umane influenzate da fattori storici, scientifici, economici.
Storie di cose semplici Marchis Vittorio - Springer Verlag, 2008 - I Blu. Pagine Di Scienza
Il dado, il filo, la chiave, l'anello, lo specchio, il bottone e la sfera sono cose semplici di uso quotidiano, ma di cui spesso ci si dimentica, perché la cultura contemporanea sempre più si lascia ammaliare dalla complessità dei sistemi e dalla leggerezza delle realtà virtuali. Questo saggio, facendo il controcanto alle cinque "Lezioni americane" di Italo Calvino, esamina come le "cose semplici" di fatto spesso dimostrino la loro importanza nella semplicità, nella lentezza, nella pesantezza, nella singolarità, nella stessa invisibilità. Ma la loro "consistenza" - questa appunto avrebbe dovuto essere la sesta Lezione - risiede appunto nel fatto che la loro forza, simbolica e reale sta proprio nel fatto che sono cose concrete, che tutti possiamo toccare, anche quando assumono un significato metaforico. Questo libro deve rimanere soprattutto uno stimolo affinchè si possa recuperare una maggiore attenzione alla concretezza delle cose, che non è solo importante quando sono riposte nelle vetrine di un museo di cultura materiale, ma perché sono parte di noi. Letteratura e tecnica, arte e filosofia, musica e cronaca, ogni giorno dimostrano come queste "cose" siano le vere protagoniste di quella che i francesi chiamano civilization: l'Anello del Nibelungo, il Bottone di Pushkin, e il "dado brunelleschiano" sono soltanto alcuni esempi di come queste "cose" abbiano trovato un posto d'onore nella storia.