Libri di Marrone
Bibliografia di Marrone: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi pubblicati nella collana Meltemi Edu
Narrazione ed esperienza. Intorno a una semiotica della vita quotidiana Marrone G. (Cur.) Dusi N. (Cur.) Lo Feudo G. (Cur.) - Meltemi, 2007 - Meltemi.Edu
Al di là della sua doppia anima linguistica e filosofica, la semiotica s'è spesso occupata dei meccanismi interni, dei valori sociali, degli effetti estetici e delle conseguenze pragmatiche della narrazione. La scienza del segno e della significazione ha ripreso con forza l'eredità della "Poetica" aristotelica, integrandola con gli studi folklorici ed etnologici, le ricerche sui mass media, il comparativismo linguistico e religioso, l'analisi letteraria, la teoria dell'arte e l'iconologia, la pragmatica linguistica, gli studi strategici, non solo contribuendo alla costruzione di una narratologia coerente ed efficace, ma addirittura proponendo la nozione di "narratività" come ipotesi interpretativa dei sistemi culturali. Da qui l'idea che le strutture narrative contribuiscono all'articolazione semantica dei testi e dei discorsi, narrativi e non, ma anche delle pratiche sociali concrete e delle esperienze vissute. Idea che è poi transitata in campi limitrofi di ricerca, dalla filosofia ermeneutica alla sociologia delle tecniche, dalle pratiche psicologiche e psicanalitiche alle riflessioni pedagogiche, dalle ricerche sociali alla semantica cognitiva e così via. Questo libro propone un riesame collettivo di queste tematiche, ridiscutendo in particolare la relazione tra narrazione ed esperienza in vista della fondazione scientifica di una semiotica della quotidianità. Saggi di Denis Bertrand, Pierluigi Basso, Antonino Buttitta, Guido Di Fraia, Guido Ferraro, Peter Froelicher.
Senso e metropoli. Per una semiotica posturbana Marrone G. (Cur.) Pezzini I. (Cur.) - Meltemi, 2006 - Meltemi.Edu
La città tradizionale sfuma nella metropoli, perdendo molte delle felici caratteristiche che storicamente l'hanno contraddistinta ("l'onesto e schietto conversar cittadino"). La metropoli, a sua volta, si espande nel territorio, esplode in esso, risucchiando al contempo entro di sé larghi spazi di ciò che le sta intorno. Eppure, grandi buchi si presentano entro i confini degli agglomerati urbani, terreni vaghi cui si attribuiscono significati volta per volta diversi, ora dall'uomo politico, ora dall'urbanista, ora dagli abitanti del circondano, ora dai movimenti spontanei che cercano di risemantizzare la città, ora dagli artisti che, perplessi, provano a dire la loro. È l'emergere del posturbano, fenomeno tanto locale quanto planetario che sempre più pervade gesti e riti della nostra vita quotidiana. Che cosa sta succedendo? Un gruppo di semiologi ha cercato di offrire delle risposte, andando alla ricerca di quel senso perduto delle città che le metropoli oggi si piccano maldestramente di ritrovare. E lo fanno dialogando con sociologi, urbanisti, geografi, studiosi di letteratura e di cinema, designer.
Linguaggi della città. Senso e metropoli. Vol. 2: Modelli e proposte di analisi Marrone G. (Cur.) Pezzini I. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Meltemi.Edu
Urbanisti e filosofi, sociologi e architetti, artisti e amministratori sono oggi alla ricerca di efficaci chiavi interpretative per capire fenomeni emergenti e sviluppi futuri della città, ma anche modelli formali atti a irretirne le mute-voli manifestazioni sostanziali. Da qui l'apporto della prospettiva semiotica che prova a fornire un "organon" flessibile ma rigoroso per spiegare la discorsività contemporanea nelle sue declinazioni metropolitane e derive posturbane. I saggi proposti mettono alla prova i modelli semiotici a partire da casi molto concreti : dalle esibizioni di grandeur di Dubai alle periferie romane, dal recente quartiere fieristico milanese ai complessi intrighi di San Paolo, dalle campagne di ricostruzione di Beirut al conglomerato cileno di Casagrande. Il tutto sullo sfondo di un discorso della città che ingloba sia le sue rappresentazioni artistiche e mediatiche (da Calvino a Second Life) sia alcuni suoi elementi costitutivi (i marciapiedi, le vetrine, la segnaletica).