Libri di Mazzarella
Bibliografia di Mazzarella: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Cahiers
Prossime uscite della collana Cahiers
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910365 Sull'Iliade
- 9791257910341 Le mie partenze
- 9791256148622 Per specula aenigmatis. 0-75
Almeno sposto la polvere Mazzarella Eugenio - Castelvecchi, 2026 - Cahiers
Una poesia che pensa e porta la parola a pensare; che cerca, nel legame profondo tra sé e il mondo, il luogo proprio della lirica e della sua più alta tradizione. In Almeno sposto la polvere Eugenio Mazzarella dà voce a una poesia insieme meditativa e carnale, dove il pensiero si fa esperienza vissuta e la parola poetica diventa esercizio di verità, interrogazione sul dolore, sull'amore, sulla perdita, sul sacro. La scrittura di Mazzarella attraversa il vuoto e la fragilità dell'esistere senza rinunciare alla ricerca di un senso, affidando alla poesia una possibilità di resistenza e di salvezza umana. Una parola essenziale, intensa, capace di abitare la ferita e insieme di illuminarla. Come ha scritto Davide Rondoni: «Credo che "mistica", nella sua asciutta ma splendente lacrima, sia anche questa tua ultima raccolta. Abitata da uno struggimento che è la tua forza e debolezza e forza ancora».
Per specula aenigmatis. 0-75 Mazzarella Eugenio - Castelvecchi - Cahiers
L'espressione "Per specula aenigmatis" rimanda al celebre passo della Prima lettera ai Corinzi (13,12), dove Paolo di Tarso scrive: «Ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; allora vedremo faccia a faccia». È l'idea di una conoscenza indiretta, opaca, che solo alla fine si farà chiara. Questa poesia esplora proprio quell'enigma, seguendo le esperienze che prendono parola lungo l'intero arco di una vita - come suggerisce il sottotitolo. È un tentativo di dire, in forma poetica, il «prestigio del cuore»: ciò che ciascuno vede e sente di sé nella macchina dell'anima, portato finalmente alle labbra. L'enigma viene attraversato nel presente, in vista di un futuro in cui forse tutto si farà trasparente all'anima stessa, se una tale trasparenza le è promessa o dovuta. È una scommessa di senso spinta fino al limite dei propri confini: il pensiero che si fa poesia nella speranza che, alla fine, lo specchio diventi terso, e consenta di comprendere che cosa si è attraversato e perché.