Libri di Mazzi
Bibliografia di Mazzi: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea pubblicati nella collana Biblioteca Di Narrativa
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788835982807 I sopravvissuti
- 9788835982791 Le mie università
- 9788835982784 Il padrone
Nel sole zingaro. Storie di contrabbandieri Mazzi Benito - Interlinea, 2022 - Biblioteca Di Narrativa
«Il sole zingaro è la tenue luna dei contrabbandieri che li aiuta a muoversi di notte negli impervi sentieri di montagna. Questo sole zingaro è la pietra angolare, l'ennesimo contributo narrativo al grande romanzo della val Vigezzo che un giorno qualcuno dovrà edificare, con i tanti tasselli frutto del lavoro di una vita, per collocare Benito Mazzi al posto che merita nel panorama della letteratura italiana del Novecento»: così scrive Bruno Gambarotta a proposito del capolavoro dello scrittore ossolano, scomparso nel 2022, che con questo romanzo fu finalista al premio Strega consegnandoci lo scorcio di un frammento di natura e umanità tra Piemonte e Svizzera che diventa emblema di ogni universo montano denso di storie ed emozioni. Presentazione di Bruno Gambarotta.
La ragazza che aveva paura del temporale Mazzi Benito - Interlinea, 2011 - Biblioteca Di Narrativa
L'avventurosa e quasi leggendaria storia di Antonietta (Neta), bella come Liz Taylor, e Franco detto "Ranca", 'sfrusìn' e partigiano dell'ottava Matteotti, madre e padre di Giuliana Sgrena. Alle loro vite e a quelle delle loro famiglie si intrecciano la piccola storia della val d'Ossola, con l'epica lotta tra contrabbandieri e finanzieri, e la grande storia d'Italia, dalla ritirata di Russia alla lotta partigiana, alla Liberazione, sino ad arrivare al rapimento di Giuliana in Iraq. Un romanzo che è una testimonianza di un popolo e di una valle di confine.
Nel sole zingaro. Storie di contrabbandieri Mazzi Benito - Interlinea, 2007 - Biblioteca Di Narrativa
Il libro affronta il tema avventuroso e affascinante del contrabbando nelle valli ossolane al confine con la Svizzera. La storia prende avvio dai primi dell'Ottocento, quando le disposizioni delle autorità napoleoniche di predisporre nell'Ossola ben tre ricevitorie doganali interrompono bruscamente e drammaticamente i liberi scambi con la Svizzera ai quali erano abituati i valligiani che, vivendo in una terra povera, integravano le magre risorse con i proventi che venivano dal contrabbando.