Libri di Mi
Bibliografia di Mi: tutti i libri in vendita online editi da Eleuthera pubblicati nella collana Senza Collana
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791257040536 The identity of fictional characters. A philosophical survey
- 9791256280155 I numeri dell'anima. Diventa padrone della tua vita con la numerologia e la mappa dei talenti
- 9791254943939 L'ambiente sono io
- 9791254943915 La montagna di luce
- 9791254943670 L'antimafia dei fatti. Vita, opere
- 9788893500357 The emergence of national languages
- 9788877078469 L'assedio di Torino. Storia, cronaca e protagonisti
Il vicolo cieco dell'economia Michéa Jean-Claude - Elèuthera, 2022 - Senza Collana
È inutile «mettere la freccia» se non si può sorpassare. E il sorpasso «a sinistra» del capitalismo è impossibile se se ne condivide l'immaginario essenziale. All'utopia liberista e alla società che essa inevitabilmente genera - una società in cui la ricchezza e il potere dei pochi hanno come necessaria condizione la povertà e l'impotenza dei molti - non può efficacemente opporsi una sinistra che si fonda sulla stessa logica e sullo stesso mito: le inflessibili leggi dell'economia e il miracoloso ruolo della tecnica. Ritrovare le radici filosofiche del socialismo - che come insegna George Orwell corrispondono a un senso ampiamente condiviso di giustizia sociale - può servire a comprendere un secolo di fallimenti e sconfitte e a guardare finalmente in altre direzioni. Ovvero a cambiare decisamente corsia. Ma ancor più serve a esplorare l'ultima possibilità che forse ci resta per uscire dal vicolo cieco dell'economia in cui si è cacciata l'umanità.
Tecnologie conviviali Milani Carlo - Elèuthera, 2022 - Senza Collana
In questo radicale ripensamento del nostro rapporto con la tecnologia, che non a caso riecheggia le tesi di Ivan Illich, adeguandole però al mondo digitale, Milani ci invita a instaurare una diversa relazione con quegli «esseri tecnici» - elettrodomestici, computer, robot industriali... - che ormai vivono con noi, rendendoci apparentemente sempre più potenti (e di fatto sempre più subordinati). E lo fa puntando l'attenzione su quelle gerarchie oppressive, tipiche delle nostre società, che si replicano anche nelle relazioni fra umani e macchine, producendo una tecnoburocrazia che intende comandare e governare le macchine proprio come comanda e governa gli umani. Eppure, ci dice Milani, un'altra evoluzione è ancora possibile. Se infatti l'attuale sistema tecnoburocratico poggia su scelte quotidiane di delega, sottomissione e conformismo, l'attitudine hacker rappresenta lo sguardo curioso di chi è alla ricerca di un uso conviviale delle macchine. Un approccio capace di riconfigurare la nostra visione tecnosociale, affrancandola dal rapporto comando/obbedienza proprio dell'immaginario gerarchico.