Libri di Michel
Bibliografia di Michel: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis pubblicati nella collana Centro Internazionale Insubrico Studi
Maghreb e Mediterraneo. Terra e uomini tra un deserto e un mare. Vol. 1: Il Maghreb nella morsa della storia contemporanea Brondino Michele Guemara R. (Cur.) - Mimesis, 2023 - Centro Internazionale Insubrico. Studi
Nei due volumi di "Maghreb e Mediterraneo", vengono raccolti studi, articoli e interventi di Michele Brondino, scritti nel corso degli ultimi quarant'anni mentre svolgeva la funzione di addetto culturale presso gli Istituti Italiani di Cultura nei paesi della riva sud. Il primo volume "Il Maghreb nella morsa della storia contemporanea" offre un panorama vissuto del Maghreb, dell'evoluzione delle società maghrebine dalla decolonizzazione alla loro indipendenza fino alla Primavera araba, interrogandosi sugli orientamenti ideali delle élites intellettuali e politiche, sui sistemi politici, le strategie di sviluppo e i loro leader, sui tentativi falliti di costruire il Grande Maghreb, un'entità regionale in grado di stabilire rapporti equilibrati con un'Europa fuori dal colonialismo storico ma non ancora diventata potenza civile. Domina la volontà da parte dell'Autore di non chiudersi nelle categorie accademiche o nell'autoreferenzialità dell'una e dell'altra riva. Viene privilegiato lo sguardo incrociato che trova nella storia comune, passata e recente, ricca di scambi culturali e umani - non ultima la diaspora dell'emigrazione italiana sulla sponda sud, in particolare in Tunisia - lezioni di fratture rimarginate e di convivialità, dimenticate ma cariche di insegnamenti per costruire un futuro condiviso attorno al Mediterraneo.
Maghreb e Mediterraneo. Terra e uomini tra un deserto e un mare. Vol. 2: Il Mediterraneo continente liquido, crogiuolo di civiltà e laboratorio politico Brondino Michele - Mimesis, 2023 - Centro Internazionale Insubrico. Studi
Nei due volumi di "Maghreb e Mediterraneo", vengono raccolti studi, articoli e interventi di Michele Brondino, scritti nel corso degli ultimi quarant'anni mentre svolgeva la funzione di addetto culturale presso gli Istituti Italiani di Cultura nei paesi della riva sud. Nel secondo volume, "Il Mediterraneo continente liquido, crogiuolo di civiltà e laboratorio politico", l'autore s'interroga sulle potenzialità del dialogo interculturale nel Mediterraneo, mettendo in evidenza i contorni di un'identità mediterranea propizia alla convivialità e alla formazione di una cittadinanza mediterranea facendo di questo mare un ambito geo-storico, culturale e di scambi imponente. Elementi questi che, nel vortice della globalizzazione, tentano di resistere alle forze di omologazione, senza tuttavia riuscire a imporsi come forza politica nella congiuntura mondiale. Nei percorsi della sua storia millenaria, quello che gli Arabi chiamavano "Mare bianco di mezzo" è stato quasi sempre un mare trait d'union tra tre continenti e diverse realtà sub-regionali. A metà del XX secolo si è sognato di farne un "lago di pace". Nel 1995, la Conferenza di Barcellona ha promesso di concepirlo come "spazio di progresso e pace". Con i primi decenni del XXI secolo, è diventato un "cimitero liquido".
Mezzo secolo di storia della scienza a Milano Micheli Gianni Beretta M. (Cur.) Lazzari M. S. (Cur.) Nenci E. (Cur.) - Mimesis, 2016 - Centro Internazionale Insubrico. Studi
Gianni Micheli, nato a Milano nel 1936, si è laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano con Mario Dal Pra e Ludovico Geymonat; libero docente di Storia della Scienza nello stesso ateneo dal 1969, vi ha insegnato fino al 2008, prima come professore incaricato, poi come professore associato e infine come ordinario. Si è occupato di scienza greca e rinascimentale, della rivoluzione scientifica, nonché di problemi relativi alla filosofi a e alla metodologia della Storia della Scienza. Fra i suoi lavori più importanti l'edizione del terzo volume degli Annali della Storia d'Italia (1980), dedicato a Scienza e tecnica nella cultura e nella società dal Rinascimento a oggi, e la monografia Alle origini del concetto di macchina (1995). L'inserimento dell'insegnamento di Storia della Scienza all'interno delle facoltà umanistiche, l'affermarsi di un approccio storiografi co diverso da quello dedicato alle singole discipline portato avanti dagli scienziati, il ruolo giocato da Ludovico Geymonat in questo processo di trasformazione della cultura filosofica italiana. Questi sono solo alcuni dei temi che emergono in questa intervista a Gianni Micheli. Compiuti 80 anni, dopo 40 d'insegnamento presso l'Università degli Studi di Milano, Gianni Micheli è sicuramente uno dei testimoni più autorevoli per comprendere le modalità con cui la Storia della Scienza italiana iniziò a cambiare e a svilupparsi dagli anni '60 in poi. Il racconto della sua attività di storico e docente rappresenta il fulcro del presente libro, ma non meno importanti sono i contributi qui ristampati. Editi tra 1967 e 2015, essi mostrano lo sforzo teorico messo in atto da Micheli per individuare una modalità di approccio alla scienza del passato non subordinata a elementi estranei allo stesso sviluppo storico delle discipline scientifiche.