Libri di Garau Michele

Bibliografia di Garau Michele: tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Machinalibro

Michele Garau è assegnista di ricerca presso l’Università di Firenze e svolge attività di docenza. I suoi interessi riguardano le trasformazioni nel lessico teorico della critica anticapitalista oltre la crisi del movimento operaio e della sua eredità, nonché alcune correnti eretiche del comunismo e dell’anarchismo. Cerca inoltre di leggere queste trasformazioni attraverso le lenti filosofiche del pensiero post-metafisico e il concetto di “destituzione”, focalizzandosi sull’interpretazione del fenomeno delle rivolte urbane. Tra le sue pubblicazioni: Lo scisma da un mondo che muore. Jacques Camatte e la rivoluzione (DeriveApprodi 2024); Riot. Anatomia della rivolta (Ortica editrice 2025).

Prossime uscite della collana Machinalibro

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788865486986 L'isola infelice. Retoriche e realtà del brand Bologna
Lo scisma da un mondo che muore. Jacques Camatte e la rivoluzione libro
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LIBRO   9788865485187

Lo scisma da un mondo che muore. Jacques Camatte e la rivoluzione Garau Michele   -  Deriveapprodi, 2024  -  Machinalibro

Il percorso di Jacques Camatte inizia sulle orme del comunismo eretico di Amadeo Bordiga e sviluppa un pensiero del capitalismo come dominio assoluto sulle menti, i corpi e la creatività della specie umana. In questa traiettoria originale e dimenticata, Camatte tocca molti nodi che oggi sono all'ordine del giorno: le soglie di sopravvivenza del pianeta e dei viventi, l'effetto delle protesi tecnologiche sulla capacità umana, la comunità come via d'uscita dal vicolo cieco di questo modello sociale. La lettura contenuta in questo libro interroga le tracce e le risorse che Camatte ci consegna alla luce di un problema centrale: cosa può significare oggi l'idea di rivoluzione? Confrontandosi con Marx e Leroi-Gourhan, Cesarano e Adorno, Camatte ha lasciato piste di ricerca attraverso cui arrivare a un'idea diversa della rivoluzione. Non il mito fondativo della modernità, lo Stato-caserma o il progetto ingegneristico di una società perfetta, ma la rinascita delle possibilità dimenticate della specie umana, il libero sviluppo della sua capacità di reinventarsi. La rivoluzione diviene dunque una via ignota che oggi può essere pensata solo come uno scisma, la separazione da un mondo morente.

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