Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Artem pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791282098106 Guidi-Tancredi. Un nodo invisibile
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations. Ediz. italiana e inglese
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
Guercino. L'era Ludovisi a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 31 ottobre 2024-26 gennaio 2025) Morselli R. (Cur.) Volpi C. (Cur.) - Artem, 2024 - Arte
"Guercino. L'era Ludovisi a Roma, la mostra-evento organizzata a Roma, nel suggestivo allestimento delle Scuderie del Quirinale, è una impresa della cultura italiana che non può che rallegrarci, innanzi tutto come cittadini. L'esposizione di importanti dipinti del grande maestro del "barocco romano" è certamente anche un motivo di vanto per chi l'ha reso possibile, il Ministero della Cultura in collaborazione con Ales, e le curatrici Raffaella Morselli e Caterina Volpi. Questo volume dà forma testuale e illustrata a una teoria di capolavori che Guercino realizzò durante il suo soggiorno romano in quella che è considerata la stagione della sua maturità artistica" [Alessandro Giuli, Ministro della Cultura] "Qui lottano sempre insieme la virtù e la fortuna... In tal modo il cardinale ferrarese Guido Bentivoglio, narrando le sue esperienze nella curia papale, tratteggia la particolare condizione che caratterizza la Roma del suo tempo. Nel complesso e mutevole scenario della capitale pontificia, dove le forze in gioco erano tante, ci voleva rapidità e audacia per destreggiarsi in quel costante agone tra Virtù e Fortuna. Lo sapevano bene l'anziano Gregorio XV e il giovane cardinale Ludovico, che avevano fretta di realizzare progetti ambiziosi sia sul versante ecclesiale e diplomatico, sia in campo artistico e culturale. E lo capì pure il Guercino, che colse al volo l'occasione della sua vita, trasferendosi a Roma al servizio dei Ludovisi. Anche per questo ci fu una singolare sinergia tra i committenti e il pittore: i primi furono capaci di attuare una formidabile strategia comunicativa circondandosi di 'elevati ingegni' e compiendo imprese artistiche e collezionistiche innovative; il secondo riuscì a interpretare al massimo livello gli intenti dei suoi protettori e a primeggiare nel complicato panorama pittorico di Roma" (Alessandro Zuccari). Catalogo della mostra presso le Scuderie del Quirinale dal 31 ottobre 2024 al 26 gennaio 2025.
Guercino. The Ludovisi era in Rome Morselli R. (Cur.) Volpi C. (Cur.) - Artem, 2024 - Arte
"Guercino. L'era Ludovisi a Roma, la mostra-evento organizzata a Roma, nel suggestivo allestimento delle Scuderie del Quirinale, è una impresa della cultura italiana che non può che rallegrarci, innanzi tutto come cittadini. L'esposizione di importanti dipinti del grande maestro del "barocco romano" è certamente anche un motivo di vanto per chi l'ha reso possibile, il Ministero della Cultura in collaborazione con Ales, e le curatrici Raffaella Morselli e Caterina Volpi. Questo volume dà forma testuale e illustrata a una teoria di capolavori che Guercino realizzò durante il suo soggiorno romano in quella che è considerata la stagione della sua maturità artistica" [Alessandro Giuli, Ministro della Cultura] "Qui lottano sempre insieme la virtù e la fortuna... In tal modo il cardinale ferrarese Guido Bentivoglio, narrando le sue esperienze nella curia papale, tratteggia la particolare condizione che caratterizza la Roma del suo tempo. Nel complesso e mutevole scenario della capitale pontificia, dove le forze in gioco erano tante, ci voleva rapidità e audacia per destreggiarsi in quel costante agone tra Virtù e Fortuna. Lo sapevano bene l'anziano Gregorio XV e il giovane cardinale Ludovico, che avevano fretta di realizzare progetti ambiziosi sia sul versante ecclesiale e diplomatico, sia in campo artistico e culturale. E lo capì pure il Guercino, che colse al volo l'occasione della sua vita, trasferendosi a Roma al servizio dei Ludovisi. Anche per questo ci fu una singolare sinergia tra i committenti e il pittore: i primi furono capaci di attuare una formidabile strategia comunicativa circondandosi di 'elevati ingegni' e compiendo imprese artistiche e collezionistiche innovative; il secondo riuscì a interpretare al massimo livello gli intenti dei suoi protettori e a primeggiare nel complicato panorama pittorico di Roma" [Alessandro Zuccari]
Guercino. L'era Ludovisi a Roma (guida alla mostra) Morselli R. (Cur.) Volpi C. (Cur.) - Artem, 2024 - Arte
"Guercino. L'era Ludovisi a Roma, la mostra-evento organizzata a Roma, nel suggestivo allestimento delle Scuderie del Quirinale, è una impresa della cultura italiana che non può che rallegrarci, innanzi tutto come cittadini. L'esposizione di importanti dipinti del grande maestro del "barocco romano" è certamente anche un motivo di vanto per chi l'ha reso possibile, il Ministero della Cultura in collaborazione con Ales, e le curatrici Raffaella Morselli e Caterina Volpi. Questo volume dà forma testuale e illustrata a una teoria di capolavori che Guercino realizzò durante il suo soggiorno romano in quella che è considerata la stagione della sua maturità artistica" [Alessandro Giuli, Ministro della Cultura] "Qui lottano sempre insieme la virtù e la fortuna... In tal modo il cardinale ferrarese Guido Bentivoglio, narrando le sue esperienze nella curia papale, tratteggia la particolare condizione che caratterizza la Roma del suo tempo. Nel complesso e mutevole scenario della capitale pontificia, dove le forze in gioco erano tante, ci voleva rapidità e audacia per destreggiarsi in quel costante agone tra Virtù e Fortuna. Lo sapevano bene l'anziano Gregorio XV e il giovane cardinale Ludovico, che avevano fretta di realizzare progetti ambiziosi sia sul versante ecclesiale e diplomatico, sia in campo artistico e culturale. E lo capì pure il Guercino, che colse al volo l'occasione della sua vita, trasferendosi a Roma al servizio dei Ludovisi. Anche per questo ci fu una singolare sinergia tra i committenti e il pittore: i primi furono capaci di attuare una formidabile strategia comunicativa circondandosi di 'elevati ingegni' e compiendo imprese artistiche e collezionistiche innovative; il secondo riuscì a interpretare al massimo livello gli intenti dei suoi protettori e a primeggiare nel complicato panorama pittorico di Roma" [Alessandro Zuccari]