Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Rusconi Libri pubblicati nella collana Grande Biblioteca Rusconi
Prossime uscite della collana Grande Biblioteca Rusconi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788818042887 Il fuoco. Ediz. integrale
- 9788818042870 L'ultimo giorno di un condannato. Ediz. integrale
- 9788818042696 La gioia di vivere. Ediz. integrale
- 9788818042658 Valperga. Ediz. integrale
- 9788818042641 La storia di San Michele. Ediz. integrale
- 9788818042580 Il mio ozio e altri racconti. Ediz. integrale
- 9788818042573 Le memorie di Sherlock Holmes. Ediz. integrale
- 9788818042528 I milleuno fantasmi. Ediz. integrale
- 9788818042405 La padrona. Ediz. integrale
- 9788818042399 Il canto di Bernadette. Ediz. integrale
Il malato immaginario. Ediz. integrale Molière - Rusconi Libri, 2021 - Grande Biblioteca Rusconi
"Il malato immaginario" è una commedia-balletto in tre atti e tre intermezzi, rappresentata per la prima volta il 10 febbraio 1673 al Palais-Royal con musiche di Marc-Antoine Charpentier e coreografie di Pierre Beauchamp. Il tema della medicina è molto in voga all'epoca dati i progressi scientifici. Il testo è dunque una satira rivolta principalmente alla figura del medico, considerato un essere avaro, pericoloso e pedante con quel suo linguaggio forbito. In tutta la commedia è presente comicità con giochi di parole e allusioni, con travestimenti e gesti buffi, con malintesi e con personaggi bislacchi. Non manca però una nota di amarezza: Argan ha una sola malattia, l'ipocondria, ed è ossessionato dalla morte che cerca di contrastare con l'illusione che la medicina possa avere la meglio sulla natura.
L'avaro. Ediz. integrale Molière - Rusconi Libri, 2020 - Grande Biblioteca Rusconi
"L'avaro" è una commedia in cinque atti, rappresentata per la prima volta il 9 settembre 1886 al Palais-Royal con Molière nel ruolo di Harpagon e Armande Béjart in quello di Mariane, che si ispira all'Aulularia di Plauto. All'inizio non ebbe molto successo, forse per l'insolito uso della prosa in una commedia lunga o per il trionfo pressoché insuperabile dell'opera di Moliére "Il Tartuffo". In tutta la commedia l'ilarità è quasi amara, perché l'avarizia vince su tutti i sentimenti: sull'amore filiale, sull'amore paterno e sull'amore romantico. Divertenti sono i dialoghi in cui l'essere avaro è presentato come il sintomo di una malattia. Nonostante l'evoluzione dell'intrigo della pièce, il vizio non viene mai corretto e l'avarizia trionfa fino all'ultima pagina.