Libri di Mon
Bibliografia di Mon: tutti i libri in vendita online editi da Citta Nuova pubblicati nella collana Tracce Fondo Librario R Tassi
Pensare la relazione. Un percorso storico tra filosofia e teologia Limone V. (Cur.) Valagussa F. (Cur.) - Città Nuova, 2024 - Tracce. Fondo Librario R. Tassi
Il presente volume intende mettere in luce che la categoria di "relazione" ha giocato un ruolo fondamentale nella storia del pensiero, e lo fa esplorando in che modo questa nozione sia stata elaborata, ripresa e trasformata nel corso della storia delle idee. I quattordici saggi che compongono quest'opera si concentrano su figure o tappe della storia del pensiero in cui questo concetto emerge in modo particolarmente evidente e centrale, ricorrendo ad una prospettiva al contempo diacronica, cioè dall'antichità fino all'epoca contemporanea, interdisciplinare, cioè dalla storia della filosofia all'estetica, dalla metafisica alla storia del cristianesimo, e dialogica, in quanto i diversi saggi si richiamano vicendevolmente. Il risultato è quello di un percorso trasversale e plurale che mette in risalto che le radici dell'identità e della cultura europea si innestano in profondità proprio nell'idea di "relazione".
In comunicazione. Una prospettiva generativa Montoya Ana Cristina - Città Nuova, 2022 - Tracce. Fondo Librario R. Tassi
«L' Autrice ci accompagna in un cammino di ripensamento sul ruolo di una comunicazione fatta per generare relazioni. Alcuni passaggi mi hanno colpito soprattutto. Il primo riguarda il senso del limite in un tempo che presume la sua inesistenza; quasi che la tecnologia legittimi qualsiasi oltre. Una grande tentazione. Una falsa verità. Il secondo riguarda il falso dilemma tra identità e alterità. Come se dovessimo davvero, per essere noi stessi, negare gli altri, e non invece esattamente il contrario: riscoprire noi stessi specchiandoci nell'altro. Il terzo riguarda l'importanza delle parole, l'uso che facciamo delle parole storpiandone il significato e così trasformando la comunicazione in fraintendimento, la memoria in smemoratezza. Ma il vero centro di questo saggio sta nella confutazione del paradigma tecnocratico come formula della felicità, e nella critica della teoria economica che riduce ogni relazione ad una transazione, ogni incontro alla misurazione della reciproca capacità di consumo, ogni dialogo in un monologo, ogni silenzio in un vuoto invece che in un pieno, ogni tempo dedicato all'ascolto un tempo perso invece che guadagnato, ogni dialogo un rischio da evitare». (Paolo Rufini)