Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Archinto pubblicati nella collana Le Mongolfiere
La stella sibillina. Sei testi sull'Oscurità orfica Nicolao Mario Caglioni P. (Cur.) - Archinto, 2019 - Le Mongolfiere
Che cosa cercavano davvero i Greci (e dopo di loro gli altri popoli che vi hanno fatto riferimento per secoli) dietro il mito di Orfeo? E che cosa è davvero l'Oscurità orfica indissolubilmente connessa alla poesia? E perché uno studioso come Mario Richter dà tanta importanza al tema dell'Orfismo nella scrittura poetica all'inizio del Novecento? I testi contenuti in questo libro cercano, se non di rispondere, di avvicinarci al senso dell'Orfismo in autori come Landolfi, Marina Cvetaeva e di svelare la presenza del Mito nell'opera di Marcel Proust. Un viaggio che mima quello dello stesso Orfeo nell'Ade alla ricerca di Euridice.
Favole & frisbees Niccolai Giulia - Archinto, 2018 - Le Mongolfiere
Un bimbo trova in spiaggia un vecchio Nokia ed esclama «nonna». Un bancomat decide di erogare duecentocinquanta euro in pezzi da dieci. Un'impiegata delle poste e una dottoressa esibiscono lo stesso fastidio per i diversi mestieri che fanno. A due anziani che hanno deciso di sposarsi, la burocrazia riserva la kafkiana prepotenza di imporre certificati di «capacità matrimoniale» e di «esistenza in vita». Da piccole cose, grandi riflessioni. "Favole & Frisbees" annodano sguardi sulla vita e pensieri profondi con la magica leggerezza che viene dai molti anni di un lungo transito terreno e dalla capacità di «leggere» i segreti dell'apparenza che viene dalla meditazione buddista. Giulia Niccolai aggiunge altri «racconti» microcosmici alla sua letteratura che incrocia Oriente e Occidente: mirabili post-it su incontri, sorprese, lapsus, cortocircuiti della parola e della mente in cui il «quotidiano assume il make-up del mito». Come nei racconti dei mistici, "Favole & Frisbees" sono costellati del «quasi niente» in cui, nelle cose di ogni giorno, il «fondamentale è indissolubile dall'insignificante». In fondo, anche per Schiller «coincidenze per effetto del caso, sono prove di assoluta evidenza per chi ha una luce nel cuore». Basta averla, quella luce.