Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Jaca Book pubblicati nella collana Dissidenze
Prossime uscite della collana Dissidenze
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788816308077 Ibridi. Siamo tutti ibridi! Il digitale come habitat
- 9788816308060 Con dignità non vinta. Partire con sé ma non finire con sé
La Terra brucia. Per una critica ecologica al capitalismo Nebbia Giorgio - Jaca Book, 2020 - Dissidenze
Questo libro è in primo luogo un doveroso tributo (ma anche un doveroso ringraziamento) a un grande dissidente come Giorgio Nebbia. Dissidente perché la sua critica ecologica al capitalismo smascherava impietosamente le contraddizioni del sistema. Essa torna oggi di grandissima attualità, noi convivendo con gli effetti sempre più pesanti prodotti da un riscaldamento climatico figlio di questo modello capitalistico e (paleo)tecnico; ma di grande attualità anche con la pandemia da coronavirus, per non dimenticare che, ben più grave della pandemia, è proprio il cambiamento climatico. Ma questo libro è anche - vorrebbe essere anche - un vademecum per i giovani che si impegnano da mesi per la difesa della Terra. Ricordando loro che l'ecologia non nasce oggi, che l'ambientalismo è una filosofia politica antica e che già più mezzo secolo fa si lanciavano allarmi sul futuro della Terra. Un libro, questo, che vuole dunque ricordarci come critica ecologica e critica politica e culturale - cioè dissidenza - debbano procedere insieme. Era (è) la grande lezione di Giorgio Nebbia.
Decolonizzare la mente. La politica della lingua nella letteratura africana Ngugi Wa Thiong'o - Jaca Book, 2026 - Dissidenze
«L'arma più grande scatenata ogni giorno dall'imperialismo, contro la sfida collettiva degli oppressi, è la bomba culturale, una bomba che annulla la fiducia di un popolo nel proprio nome, nella propria lingua, nelle proprie capacità, in definitiva in sé stessi» (Ng?g? wa Thiong'o). Decolonizzare la mente è il saggio che più esprime il pensiero del grande drammaturgo e romanziere keniota riguardo a quello che possiamo chiamare "colonialismo culturale". Privare i popoli della loro lingua non è solo sradicare la loro memoria e il loro patrimonio culturale, ma è incidere gravemente sulla loro fiducia in sé stessi. Questo breve e denso saggio, carico di esperienza e di ricerche, esprime, più di tante analisi economiche, un dramma mondiale che coinvolge gli oppressi e chi oggi, non oppresso economicamente, è egualmente preso nella morsa mediatica della comunicazione che non gli fa più cogliere il livello antropologico del vivere, perché sostituito da quello delle merci.