Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Musicaos Editore pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9791256470983 Dieci uccelli estinti e altri voli
- 9788898759644 La ragazza della poesia
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
- 9788885281165 C'era un ragazzo
- 9788883065118 Fiorire e nidificare. Testo originale a fronte
- 9788883062902 Elegie
- 9788882522704 Tempera magra
- 9788882522681 W szymborska
Primo fuoco Nitti Capone Eleonora - Musicaos Editore, 2019 - Poesia
"Primo fuoco" è l'esordio poetico di Eleonora Nitti Capone. Nei versi dell'autrice c'è l'intenzione di ricucire un sentiero interrotto, mettendo in contatto due dimensioni, in una sfida mediata dall'accettazione da parte dell'uomo di mettersi al margine rispetto all'animale. Si descrive una mutazione storica nei rapporti tra uomo e natura, Madre nutrice abbandonata e vilipesa. Esiste un elemento titanico, un riferimento alla grandezza del divino, alla sua presenza nella natura. Ciò che avviene è una fusione del corpo e dello spirito con il corpo e con lo spirito della natura, in cui l'io poetante è immerso. Il congiungimento con la natura va al passo con il disgiungimento dalla famiglia umana, dall'esistenza vissuta come aggressione sistematica. "Primo fuoco" colpisce per la coerenza e la misura, per un linguaggio che interroga, evocando luoghi senza la necessità di un tempo definito, con influenze classiche e confrontandosi con le tematiche attuali del rapporto tra poeta, ambiente, ecosistema. "Primo fuoco", lascia il lettore in uno stadio simile alla sensazione che si prova nei paraggi della verità, capace anche solo per un attimo di mutare la nostra percezione della realtà.
Pigramente cigola il tempo. Poesie 1972-2017 Nuzzo Salvatore - Musicaos Editore, 2017 - Poesia
Questo volume raccoglie le poesie di Salvatore Nuzzo, scritte tra il 1972 e il 2017. Quarantacinque anni di scrittura e ricerca di una forma che delinea la realtà con mezzi essenziali. È il "tempo" il protagonista assoluto in questa storia, come delinea Nicola Russi nella prefazione al volume. Salvatore Nuzzo, è "l'archeologo dei suoi luoghi dell'anima, pronubo d'una poesia che si fa epifania del nostro esistere da giovani: si fa autunno, colore di ottobre; si fa carnevale che fa incetta di urla, per strada, di fanciulli; la poesia si fa sogno che raccoglie gli anni del poeta in una favola triste; di un poeta presente ad ogni umana vicenda, un giullare, il più triste giullare/ che scrive versi d'amore/ a una ragazza segreta; si fa estasi davanti a un mare che gli regala l'estro dei sogni e il ripetere delle ultime cose ancora sue; si fa orrore perché s'empie di morte la terra, con tutti i cieli in fuga, con oceani e mari senz'acque. La sua poesia si avvia a correre il rischio di mitizzare un sentimento che adombra un'immagine che volge ad un'istanza: quella di rimanere felicità incorporea, pura ombra, come si esprimerebbe Pedro Salinas, nella sua poesia "Possesso del tuo nome".