Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Langella pubblicati nella collana O Scarrafone
Libri, librai e biblioteche del mondo antico Manferlotti Stefano - Langella, 2024 - 'O Scarrafone
In questo scritto, essenziale ma molto ben documentato, l'autore ci accompagna nel suggestivo mondo del libro antico. Dando spesso la parola a protagonisti come Aristofane, Plutarco, Catullo, Marziale, ci fa entrare nelle librerie e nelle biblioteche greche e romane, sia pubbliche che private. Emergono anche i ritratti di collezionisti appassionati, che già allora erano disposti a fare follie pur di possedere gli esemplari più belli e più rari.
Sal Da Vinci. Il tempo del riscatto Aymone Carmine - Langella, 2026 - 'O Scarrafone
In "Il tempo del riscatto", Carmine Aymone, giornalista e critico musicale, offre un ritratto intenso di Sal Da Vinci. L'artista, protagonista di un pluridecennale percorso tra teatro e musica, spesso però lontano dai riflettori della ribalta nazionale, ha finalmente conquistato il meritato riconoscimento trionfando al recente festival di Sanremo. Tra tradizione napoletana e contemporaneità, il volumetto ripercorre una carriera segnata da talento, disciplina e identità, restituendo il senso di un successo maturo, autentico e consapevole.
Lo scarafaggio Rea Domenico Salerno V. (Cur.) - Langella, 2026 - 'O Scarrafone
Quattro versioni della stessa storia. Quattro testi, pubblicati in tempi diversi e con lievi varianti su riviste, quotidiani e in antologie, sono raccolti per la prima volta insieme sotto il titolo che celebra l'eroe, suo malgrado, eponimo della vicenda: uno "scarafaggio" oppure, per usare le stesse parole dell'autore, Domenico Rea, uno "scarafaccio", o ancora uno "scarrafone". Le quattro apparizioni dell'insetto si distribuiscono nell'arco di circa dodici anni, dal 1964 al 1976, un periodo significativo nella biografia umana e intellettuale dello scrittore. Conservate presso l'Archivio Domenico Rea dell'Università degli Studi di Salerno, le quattro versioni consentono di entrare nel laboratorio di scrittura dell'autore napoletano e fungono da "campioni di stile", riflettendo, in scala ridotta, le caratteristiche formali e tematiche che hanno reso celebre la sua opera.