Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Alberto Perdisa Editore pubblicati nella collana Cinema E Comunicazione
Il cinema di Chris Marker. Come un vivaio ai pescatori di passato dell'avvenire Paci Viva - Alberto Perdisa Editore, 2005 - Cinema E Comunicazione
L'attività cinematografica di Chris Marker copre un arco di tempo di oltre cinquant'anni: il primo film è del 1952, "Olympia 52" e "Le souvenir d'un avenir", l'opera più recente, è del 2001. Lo stile di Marker è uno stile frammentario, linguisticamente innovativo, molto personale, in cui la storia privata di viaggiatore, la coscienza politica, l'amore per le persone si intrecciano con la vocazione di registrare immagini, fissare momenti, renderli pubblici sottraendoli alle variazioni e all'incertezza della memoria. In questo suo pensiero in immagini, Marker lavora sulle possibilità linguistiche del montaggio tra immagini, tra immagine e testo, tra colonna visiva e colonna sonora, tra ricordi e registrazioni, tra intimità e divulgazione.
Il narrativo e il sensibile. Semiotica e teoria del cinema Pescatore Guglielmo - Alberto Perdisa Editore, 2002 - Cinema E Comunicazione
Ci troviamo oggi di fronte ad una situazione nuova, e per molti versi inattesa, in quell'ambito di studi che si è soliti definire teoria del cinema. Durante gli anni Settanta si è prodotto un cambiamento che ha spostato l'asse degli studi dalle "teorie metodologiche" alle "teorie di campo". Si tratterebbe dunque di un passaggio da una concezione fortemente disciplinare ad una visione "fenomenica" del cinema improntata all'esplorazione dell'oggetto e guidata da criteri che attraversano trasversalmente metodi e prassi di ricerca. L'opposizione teorie metodologiche / teorie di campo descrive in maniera efficace un mutamento di prospettiva con cui deve confrontarsi chiunque si accinga a muoversi nell'ambito del discorso teorico.
Matrix. Uno studio di caso Pescatore G. (Cur.) - Alberto Perdisa Editore, 2006 - Cinema E Comunicazione
Filosofia Hi-Tech, film/favola che piace al pubblico ma è odiato dai critici, film di fantascienza o film d'azione, attore protagonista Keanu Reeves dalle scarse doti recitative, musiche deludenti. Nonostante i pareri discordanti, la trilogia dei fratelli Wachowski, nei cinema tra la primavera del 1999 e il 2003, ha una base di fan consolidata e continua a far parlare e discutere. Questo saggio approfondisce, in dieci contributi di esperti di settore, il fenomeno Matrix: dall'intertestualità all'innovazione tecnica, di genere e di marketing, dalle implicazioni filosofico-religiose al rapporto tra reale e virtuale, verità e simulazione. L'ammiccamento a molte tematiche già note e in uso nel cinema, il mito del supereroe e il fantasmagorico, la presentazione di uno status futuro "al limite" ma anche le strategie di distribuzione e l'analisi economica, la pianificazione di un'enorme mole di merchandising a cui la natura dei film della trilogia ben si presta.