Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Alpine Studio pubblicati nella collana I Miti
Prossime uscite della collana I Miti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855370646 La cresta infinita. La Mazeno Ridge del Nanga Parbat
- 9788855370615 Solo la montagna è il mio boss. La vita estrema di Christoph Hainz
- 9788833245690 Gimondi mai così Felice
- 9788833240787 Enzo Ferrari. Le sue gioie terribili
- 9788804796626 Una bionda per Corson
Mezzo secolo d'alpinismo. La storia del Diavolo delle Dolomiti Piaz Tita - Alpine Studio, 2020 - I Miti
Tita Piaz entrò nella storia con il soprannome di "Diavolo delle Dolomiti" dopo aver salito la Torre Winkler del Vajolet a soli 18 anni, la leggendaria guglia nel cuore delle Dolomiti. Piaz divenne una guida alpina molto rinomata ed uno dei protagonisti di primo piano dell'alpinismo d'inizio Novecento; aprì nelle montagne della Val di Fassa una trentina di vie nuove, e altrettante nelle Dolomiti orientali, dove impose il suo ardito marchio di fabbrica. Nel 1901 Piaz fu il primo alpinista italiano a salire il Campanil Basso di Brenta. A Tita Piaz è stata attribuita anche l'invenzione della "calata a corda doppia". Ebbe anche il gusto della teatralità e dell'irrisione, che lo portò a imprese spettacolari e acrobatiche come sul Campanile di Val Montanaia. Piaz è conosciuto nella storia dell'alpinismo per l'arditezza delle sue vie alpinistiche, e anche per il suo carattere impulsivo e a tratti un po' rude da inarrestabile arrampicatore qual era. Il libro è l'autobiografia del grande alpinista, celebre guida e acceso irredentista: perché nel raccontare se stesso Piaz documenta e definisce un'intera epoca, con la bravura del grande scrittore.
Quando arrivi in cima continua a salire Polidori Walter - Alpine Studio, 2018 - I Miti
Nella vasta produzione letteraria legata alla montagna si parla sempre di super eroi, alpinisti di fama mondiale che hanno raggiunto i limiti estremi del rischio, dell'audacia e della fatica. Si scrive spesso di persone che hanno cercato di ingannare la morte, a volte riuscendo, a volte no. Questo libro invece è uno dei pochi libri di montagna in cui una persona come tutti - che ama definirsi "il classico alpinista della domenica" - mette a nudo un'incontenibile passione per la montagna che lo ha salvato da una condizione che lo rendeva schiavo della sua insoddisfacente vita da cittadino. Così, dopo il suo tardivo incontro con la montagna, l'autore diventa un alpinista a tutti gli effetti, affrontando le pareti più rinomate delle Alpi e delle Dolomiti, conquistandosi un bagaglio di esperienze che pochi possono vantare, malgrado non ami definirsi un alpinista di punta. L'autore grazie a questa passione ha dato inizio a una nuova vita: il venerdì sera diventa il momento perfetto per entrare a far parte dell'incanto delle montagna e il lunedì si parte ad affrontare la settimana con gli occhi che brillano per le esperienze vissute, tra vette misteriose e pareti ardite. Con la sua qualifica d'istruttore d'alpinismo, oltre a raccontare il suo mondo verticale, Walter vuole essere d'esempio alle nuove generazioni, quei giovani che vogliono riscattarsi ed essere parte di qualcosa di indefinibile, vario, audace, ma in fondo infinitamente liberò.