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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Andrea Pacilli Editore pubblicati nella collana Di Terra Di Mare
Mattinata, la bianca farfalla. Nuova ediz. Pazienza Matteo Pio Lucianetti Fernando Pacilli Andrea Matteo Pacilli A. M. (Cur.) - Andrea Pacilli Editore, 2023 - Di Terra Di Mare
Libro fotografico che racconta il territorio di Mattinata sul Gargano. "Quasi d'improvviso la strada s'incunea decisa in basso tra le rocce del Monte Saraceno, attraverso una moderna galleria che, quasi a metà percorso, si illumina a giorno; e questa luce, che illumina la dritta via che penetra sicura nel duro monte carsico quasi facendoti entrare nel buio della notte, è già la luce del sole di Mattinata; quella luce abbagliante che ti appare brillante e viva fin dal primo mattino e che poi ti accompagna per tutto il resto del giorno fino al tramonto. È il risveglio lussureggiante che dal mare imprime e spande luce, bellezza, calore e candore a tutto il territorio; una luce che da Est lentamente viene su dall'azzurro infinito mare dei miti dauni, achei, latini."
Foggia. Nella città dei tratturi. Brevi appunti di storia e di antropologia e sociologia urbana. Ediz. integrale Pacilli Andrea Pazienza Matteo Pio Lucianetti Fernando Pacilli A. (Cur.) - Andrea Pacilli Editore, 2025 - Di Terra Di Mare
Uno studio, un racconto, che spiega la città di Foggia e la Daunia a partire dalla transumanza e dall'istituzione della mena delle percore, dell'uso e del riuso dei tratturi. Abolita per sempre con l'Unità d'Italia la pratica della transumanza armentizia, queste aree, destinate ai tratturi e al passaggio delle greggi, sono diventate negli anni solo larghe strisce di una terra incolta. Dimenticate da tutti, sono oggi sempre presenti a segnare i limiti perimetrali dei vecchi quartieri centrali della città e di quelli posti a nord/est; a segnare tutta "la Città dei Tratturi" persino al suo più profondo interno e intimo sconosciuto, e per tutta l'eternità. È questa una contraddizione a cui nessuno sa dare ancora oggi una risposta logica: considerare patrimonio dell'umanità un territorio urbano frantumato per sempre ma che continua a reggere, nel profondo, la città di Foggia.