Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cairo pubblicati nella collana Quante Storie
Caro Tex ti scrivo. Da grande farò il Carabiniere Pietroni Paolo - Cairo, 2020 - Quante Storie
Filippo non ha ancora dodici anni quando scrive la sua prima lettera a Tex Willer, l'eroe che ha conquistato intere generazioni con le sue avventure a fumetti. Rimasto orfano dei genitori, sa che ogni giorno della sua vita può essere l'ultimo, il suo cuore può fermarsi per sempre a causa di una malattia congenita. Perciò ha fretta di vivere e di sapere da dove si viene e dove si va, cosa è bene e cosa è male, cosa è giusto e cosa è ingiusto, cosa è bello e cosa è brutto. A prenderlo per mano c'è il nonno Paolino, un uomo vecchio capace di tornare bambino, un uomo che ama la terra, i pulcini e la filosofia, un uomo saggio che gli promette un incontro con Tex Willer in carne ossa, la speranza di poter sconfiggere la sua malattia e le sue paure, gli uomini stupidi, i bugiardi, i ladri, i banditi, i cattivi. In questo lungo viaggio, Filippo e il nonno incontrano Kit Carson e Tiger Jack, Mefisto ed El Morisco, Lilyth e Satania, Gary Cooper e Fiorenzo Magni, Dean Martin e Bob Dylan, Buffalo Bill e Toro Seduto. Finché, tra i corridoi dell'ospedale, sfiorano anche la peste del nostro tempo, che ci rende ancora più bisognosi di intelligenza e di sogni.
Una vita da impresario Piccoli Lucio - Cairo, 2021 - Quante Storie
Appassionato di teatro fin dalla tenera età, Lucio Piccoli si racconta senza riserve intervallando aneddoti divertenti, privati e professionali, a riflessioni profonde. Dal suo esordio, comico solo per caso, ai suoi primi tour nell'hinterland milanese, a bordo della Balilla nera del capocomico, diventa imprenditore di se stesso fondando la sua prima compagnia «Rivista... mai Vista!». Certo che per avere successo sia necessario lavorare con veri professionisti, tra gli anni Sessanta e Settanta convince Lucio Flauto, noto attore cinematografico e teatrale di quel periodo, a presentare i suoi primi spettacoli e, proprio da lui, ottiene la sua prima referenza e il suggerimento di un «nome d'arte» per affermarsi da protagonista. Gira così i suoi primi Caroselli per la televisione, riuscendo a trasformare i peggiori imprevisti in situazioni di comicità, e diventa presentatore in feste popolari dove conosce artisti di grande fama con i quali stabilisce rapporti umani solidi e duraturi. E quando tramonteranno avanspettacolo e rivista, Piccoli si lancia in una nuova carriera, quella di impresario e poi di direttore artistico di Antennatre Lombardia. "Una vita da impresario" è il racconto autobiografico di un uomo capace di affrontare i cambiamenti, e rimettersi in gioco più volte senza mai rinunciare alla propria passione. Un uomo che ha fatto dell'autoironia, dell'amore per il proprio lavoro e del rispetto dell'artista le chiavi del proprio successo.