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Licet emptio non teneat. alle origini delle moderne teoriche sulla CD. «Culpa in contrahendo» Pocchi Federico - Cedam, 2012 - L'arte Del Diritto
Il libro di Federico Procchi ruota attorno ad un problema più volte dibattuto, che riguarda la formazione del consenso, nei negozi ove questo è elemento determinante. E' un problema nitidamente enunciato durante l'Ottocento, ma già emerso nelle dottrine del diritto intermedio, nell'Umanesimo, nell'usus modernus Pandectarum. Esso può riassumersi in due domande. Che cosa avviene nella formazione di un contratto, quando si verifichi una discrasia, non consapevolmente perseguita, tra volere e dichiarazione? Come si rimedia all'errore essenziale, quando questo non sia determinato dal dolo altrui, ma da una più o meno accentuata negligenza dell'errante, tale da danneggiare la controparte? A queste domande aveva cercato di rispondere Rudolf von Jhering in un saggio del 1860, definendo l'ambito di applicazione del concetto di culpa nelle trattative contrattuali. Se l'errore di un contraente era imputabile alla sua negligenza, quale tutela giudiziaria poteva darsi a favore dell'altro, destinatario inconsapevole di una dichiarazione contrattuale non rispondente al volere del dichiarante? La rassegna analitica delle dottrine permette all'autore di collocare il problema messo a fuoco da Jhering entro una rete di interpretazioni e schemi tecnici lontani dalla giurisprudenza romana. Viene colta anche l'affinità di temi tra le culture giuridiche dell'area tedesca e di quella francese.
Tabula picta. Aspetti giuridici del lavoro pittorico in Roma antica Plisecka Anna - Cedam, 2012 - L'arte Del Diritto
Gli aspetti giuridici del lavoro pittorico in Roma antica, da quando se ne hanno notizie sino all'età giustinianeobizantina, sono approfonditi dall'autrice sulla base di ogni documentazione disponibile, in particolare papirologica, nonché con ampia analisi della letteratura risalente in merito alla Glossa medioevale, in specie con puntuale critica rispetto alla più recente dottrina romanistica. Peculiare originalità della ricerca è costituita dal valutare le dispute dogmatiche, svoltesi sul tema tra i giureconsulti classici, non disgiunte dalla considerazione, oltreché delle condizioni sociali e giuridiche degli operatori della pittura nel corso del tempo, anche della prassi, tenendo conto delle varie forme di tecniche e organizzazione del lavoro pittorico nonché di ogni elemento del materiale utilizzato con il relativo suo prezzo in rapporto al costo del lavoro e alla sua possibile fornitura da parte del committente ovvero del pittore. Quanto alle controversie giurisprudenziali circa la spettanza della proprietà della pittura su tavola altrui, si sarebbe pervenuti in età classica a ritenere che la regola generale per cui superposita inferioribus cedunt non si applicasse, diversamente dal caso di scriptura a causa del costo del suo valore rispetto a quello del supporto, alla pictura costituente ipotesi di congiunzione di accessorio a principale tra distinti elementi senza che vi si vedesse attuata una trasformazione della tabula in una nova species.
Studi sul furto nell'antichità mediterranea Pelloso Carlo - Cedam, 2009 - L'arte Del Diritto
Studi sul furto nell'antichità mediterranea - CEDAM