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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Setteponti pubblicati nella collana Iris Florentia
Fuori dall'ordinario. Incontri e avvenimenti 1962-73 Pittalis Francesco - Edizioni Setteponti, 2020 - Iris Florentia
"Questi raccolta di racconti di Francesco Pittalis, ambientata tra il 1962 e il 1973, si apre e si chiude con due episodi che fanno riferimento a due tragedie, anzi a due fallimenti. Il primo ha a che fare con la morte di Enrico Mattei, il secondo con il suicidio/assassinio di Salvador Allende e l'instaurarsi di una sanguinosa dittatura in Cile. Tra questi due estremi si inserisce la drammaticità di alcuni avvenimenti (sia storici sia di cronaca) o la singolarità di altri, anche autobiografici. Tutto un insieme che si colloca ai prodromi del '68, con le sue esigenze egualitarie, il suo rifiuto dell'autorità (che spesso si esprime come rifiuto dei padri e della famiglia), l'esplosione di un'esigenza di liberazione anche sessuale, anticipazione, quest'ultima, di quel movimento femminista che molti considerano come una vera rivoluzione epocale". Dalla Prefazione di Roberto Scenna.
Dietro di te una traccia. Il fuggiasco. Ediz. integrale Perri Sabina - Edizioni Setteponti, 2020 - Iris Florentia
«La storia di Francesco Perri sembra una favola, ma invece è vera. Al pari di mille altre storie di persone che hanno lasciato il proprio paese, per grave necessità, per destino, o per inquietudine. Era nato nel 1834 da famiglia benestante e colta, di sentimenti liberali, in un angolo di Calabria. Divenuto medico a Napoli fu costretto, all'indomani della laurea, alla fuga in Brasile, per sfuggire alla repressione borbonica... ...la vicenda del racconto, che si snoda lungo l'arco di tre generazioni, venne tramandata a voce per altre tre generazioni successive, una Odissea familiare trasmessa dal bisnonno a nonni e prozii, poi agli zii, ai cugini e al padre dell'autrice, la quale ha raccolto, ripulito e ricomposto questi ricordi. E, cosciente di una società impaziente e di scarsa memoria, dove le persone non trovano più il tempo per raccontare il loro vissuto, né mostrano piacere di ascoltare le vicende di altri, ha pensato di salvare questa storia orale scrivendola. Per chi ancora sente che la storia, ogni storia, fa parte di noi.»