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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Electa pubblicati nella collana Arte E Cultura
Dall'Atlante al Vuoto in ordine alfabetico. Ediz. illustrata Paolini Giulio Risalti S. (Cur.) - Electa, 2010 - Arte E Cultura
"Dall'Atlante al Vuoto, in ordine alfabetico" si presenta come un breve dizionario enciclopedico aggiornato, ampliato e ricco di immagini e testi inediti. Il volume è costruito attorno a termini quali atlante, bellezza, contemplazione, immagine, meraviglia, prospettiva, vedere, verità, vuoto... tutti lemmi commentati attraverso parole e immagini e filtrati dalla poetica dell'artista. Atlante - termine con cui il dizionario si apre - si riferisce in questo caso alla figura mitologica: è l'essere che conosce gli abissi, regge le grandi colonne alzate tra terra e cielo, mette in guardia da ambizioni esagerate, come sconfinare oltre i limiti del mondo visibile; è rappresentato come un vegliardo, possente e muscoloso, che sostiene sulle sue spalle la volta celeste. Il termine ultimo, Vuoto, corrisponde a un concetto caro alla filosofia e alla poesia, oggi molto frequentato.Tra le due sponde del volume si scorgono due estreme polarità: l'iconografia significante e il silenzio onnicomprensivo, ovvero l'opera "senza titolo e senza autore". Il volume, composto da brevi saggi, aforismi taglienti, riflessioni estetiche, motti di spirito, appunti sentimentali, e ancora illustrazioni originali tutte eseguite dall'artista, compie una ricerca dell'essenziale che si coniuga all'eliminazione del superfluo: "fermarsi", "trattenersi", "esitare" sono termini ricorrenti nel lessico di Paolini, fortemente caratterizzato dal senso della misura e della distanza, con uno stile mai verboso o ridondante.
La pittura della Serenissima. Venezia e i suoi pittori. Ediz. illustrata Pedrocco Filippo - Electa, 2010 - Arte E Cultura
Una poderosa raccolta delle opere dei musei, delle chiese e dei palazzi veneziani, insieme ai capolavori presenti nei musei esteri. Dalle origini alla decadenza, l'arte della Serenissima è raccontata da Filippo Pedrocco, uno dei massimi esperti di pittura veneta. Da Paolo Veneziano (1300-1350 ca), forse il più importante pittore del suo tempo, capace di un equilibrio unico tra i temi bizantini della sua formazione e l'influenza di Giotto, a Giovanni e Jacopo Bellini, dallo sfumato di Giorgione (1477-1510) al colore di Tiziano (1480/85-1576) in contrasto con la scuola fiorentina del disegno, per finire con Tiepolo (1696-1770) e i vedutisti, Venezia, ponte commerciale tra due emisferi, domina il Mediterraneo per almeno cinquecento anni, dal Trecento al Settecento, non solo economicamente ma anche culturalmente. La Serenissima ("pace e ordine sono meglior per il commercio" era motto diffuso) fu infatti capace di far sbocciare nuovi linguaggi artistici ed esportarne il valore in tutta Europa. Un ciclo di grandezza che si conclude in un lento declino, iniziato con l'esaurirsi della spinta commerciale che aveva fatto grande la città ed accelerato dall'intrusione di Napoleone. In quattro secoli di ricchezza, Venezia vede sorgere palazzi bellissimi e chiese monumentali, vede realizzati mosaici, affreschi e un'incredibile quantità di opere pittoriche di cui rimangono tracce nella città e nel mondo intero.