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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Erga pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281574496 Essere inaccettabile
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9791256370962 Corre la vita
- 9788898874743 Poesie. Testo francese a fronte
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788898052592 Mosaici. Chimere quotidiane. Poesia
- 9788898052134 Il codice degli occhi
- 9788896418178 Nuvole e vento
- 9788890994289 Io:una come te
L'amore prosciuga la mia faccia Poirè Viola - Erga, 2025 - Poesia
Poesie polisensoriali fruibili con l'app Vesepia. Viola Poirè a soli quindici anni è intenta «a girovagare come una formica e a cercare luce come le falene». L'amore prosciuga la mia faccia è una raccolta di poesie sull'amore, che parlano con sguardi, colori, respiri, silenzi, perché come dice l'autrice «se spieghi troppo, stai spiegando alla persona sbagliata». Prefazione di Angela Valenti Durazzo.
Per la Palestina Peloso Paolo Francesco - Erga, 2025 - Poesia
Le 10 poesie scritte in un arco temporale che va dal 1980 e il 2025 ripercorrono alcune tappe degli ultimi cinquant'anni di storia della Palestina, dal massacro di Tell Al-Zaatar perpetrato dai falangisti libanesi nel 1976 fino all'esplosione di rabbia lungamente repressa che ha avuto luogo il 7 ottobre 2023. Subito dopo tale evento una prima poesia esprime a caldo la consapevolezza del suo non essere, come disse Antonio Gutierres, "arrivato dal vuoto", con il timore per la sorte degli ostaggi ma anche per la consapevolezza che la vendetta di Israele questa volta sarebbe stata più delle altre implacabile. Una seconda poesia comincia in quei giorni per seguire per più di venti mesi, con un lento e cadenzato lamento che ha raggiunto 420 versi, la distruzione della Striscia di Gaza e il massacro degli abitanti. Le 10 poesie sono precedute da un corposo saggio introduttivo, corredato di una ricca bibliografia, che ricostruisce la vicenda israelo-palestinese a partire dalle prime migrazioni ebraiche a cavallo tra XIX e XX secolo, fino alla Naqba del 1948 e di lì ai giorni nostri dando voce a storici, giornalisti, poeti ed esperti del mondo mentale che hanno affrontato da diversi punti di vista il lungo calvario del popolo palestinese da quando il sionismo ha visto nella sua una "terra senza popolo" a oggi quando, con la motivazione apparente di vendicare il 7 ottobre e assicurare la propria sicurezza, Israele si avvicina a coronare il progetto di una seconda massiccia deportazione dei palestinesi. E accanto a quel calvario anche la trappola in cui vengono a trovarsi gli stessi israeliani, molti dei quali ormai non hanno scelto di andare in quel luogo insanguinato ma vi sono nati e si trovano oggi inchiodati a un destino di carnefici che alcuni tra loro cominciano a rifiutare, ma al quale per la maggioranza paiono invece incapaci di sottrarsi.