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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Franco Cosimo Panini pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Da Gerusalemme a Pechino, da Roma a Vienna. Sul «Saggio di architettura storica» di J.B. Fischer von Erlach Preti Monica Folin Marco - Franco Cosimo Panini, 2019 - Saggi
Composto fra il 1705 e il 1712, rielaborato negli anni successivi e infine pubblicato nel 1721, il "Saggio di architettura storica" nasce come un'opera aperta, in cui J.B. Fischer von Erlach continuò per anni a riversare disegni e progetti sollecitati da stimoli di varia natura. Nelle sue tavole - qui integralmente riprodotte - troviamo accostati i grandi monumenti della tradizione occidentale, dal tempio di Salomone alle Meraviglie del mondo, a una serie di edifici del vicino e lontano oriente (dal mondo ottomano alla Cina): gli uni e gli altri posti sullo stesso piano dell'architettura barocca viennese in base al principio che "i gusti delle nazioni non differiscono in architettura più di quanto non capiti nelle maniere di vestirsi o di cucinare le carni". Quale il significato di questa raccolta tanto stravagante quanto originale? Dobbiamo vedervi un primo, epocale, tentativo di andare al di là dei canoni consolidati della tradizione vitruviana? Oppure al contrario un'operazione essenzialmente etnocentrica, che proiettava sulla sfera dell'immaginario architettonico le mire universalistiche del colonialismo europeo? Probabilmente Fischer von Erlach, come la maggior parte dei suoi contemporanei, non avrebbe colto il senso della domanda. Quel che si respira, nelle sue tavole, non è una chiara consapevolezza dei processi in atto, ma il confuso sedimentarsi di stimoli eterogenei, a volti contraddittori, lasciati filtrare da quella che sembra essere stata una delle doti migliori dell'architetto: la sua irrequieta curiosità, la sua prensile capacità di orecchiare. Ponendosi in ascolto, sentiamo ancora gli echi delle frequentazioni romane della sua gioventù - le voci di Athanasius Kircher e Giovanni Pietro Bellori, Gian Lorenzo Bernini e Carlo Fontana - convivere con gli incontri e le letture degli anni viennesi: Leibniz, Heraeus, Wren... e poi la letteratura di viaggio e le guide antiquarie, gli atlanti storici e i teatri di città, le raccolte di vedute e i libri di architettura, le accademie scientifiche e le biblioteche di corte, le missioni gesuitiche e le Wunderkammern, le discussioni sulla lingua universale e la passione per l'Egitto, su tutto la travolgente espansione della città di Vienna e la sensazione che la storia si era rimessa in moto.
Galleria. Storia e tipologia di uno spazio architettonico Prinz Wolfram Cieri Via C. (Cur.) - Franco Cosimo Panini, 2006 - Saggi
Questo saggio sulla nascita della Galleria e sui suoi sviluppi in Francia e in Italia fra '500 e '600 costituisce uno studio esemplare sulla tipologia di un ambiente architettonico che caratterizza in modo peculiare le dimore reali e signorili, rispondendo a esigenze di rappresentanza e di collezionismo che sono tipiche dell'epoca. Se la forma architettonica della Galleria non è estranea a una matrice classica da rintracciare nell'"ambulacrum" e poi nella loggia, la funzione di raccolta e di esposizione di oggetti, per lo più di carattere artistico e antiquariale, fa di questo ambiente il luogo in cui si sedimenta una memoria storica, e quindi l'occasione e la sede di una celebrazione in termini culturali del potere e della dignità del signore.
Piccole sculture preziose dell'impero romano Paolucci Fabrizio - Franco Cosimo Panini, 2006 - Saggi
La raffinata arte della glittica conobbe, in età romana, un momento di particolare splendore. I cammei furono, indubbiamente, lo strumento privilegiato di quest'arte al servizio del potere. Sinora, però, non è stata riservata adeguata attenzione a un'altra particolare manifestazione dell'industria glittica di età imperiale che, come i cammei, era espressione dell'arte di corte: le piccole sculture a tutto tondo. Il libro si propone di analizzare proprio questo singolare e, sinora, trascurato fenomeno attraverso l'analisi di un significativo campione di opere, grazie alle quali è possibile gettare un ponte tra glittica e scultura rinascimentale e barocca.