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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Guaraldi pubblicati nella collana Guaraldilab
Quadri apocrifi. In cronache di tempi perduti Pentiraro Egidio - Guaraldi, 2016 - Guaraldilab
Non si inganni il lettore nel ritenere questi "Quadri Apocrifi " una delle (troppe) opere di memorialistica domestica creata attorno a identità familiari commiste ad altre identità sociali, rincorse per lasciare alla posterità una qualche eredità di senso, quasi sempre accettata dai presunti eredi solo con ampio "beneficio di inventario". La sequenza di 0-1, vale a dire il metodo digitale con cui l'Autore accompagna la sua improbabile esposizione probatoria delle fonti storiche delle vicende che gli stanno a cuore, sembra voler costantemente sviare il lettore dal vero impianto onirico del narrato, come succede con gli incubi (inclusi quelli storici). E lo incalza piuttosto ad approfondire, con le armi della critica, il "senso" dei tre affreschi che non a caso si articolano in epoche così diverse e distanti tra loro: dal paesaggio agrario delle "Terre Vecchie" del ferrarese, alle ambivalenze storico-politiche in camicia nera che fanno da contorno alle vicende eroicizzanti di un antenato; fino al resoconto delle propaggini di quella stessa famiglia in Africa Orientale.
Arborea. Ediz. illustrata Pipani Mauro - Guaraldi, 2015 - Guaraldilab
"... una poesia 'simbiotica', volta a sfruttare la coesistenza di tante impronte, umane e naturali, sulla medesima superficie, chiamata ad arricchirsi senza fine di questi sottili nutrimenti, pur sempre mantenendo il carattere leggero e "portatile" del foglio, magari anche pronto a ritrovare la serialità del codice, del volume. Ebbene, ho sentito la necessità di rievocare questo ampio quadro di riferimenti dato che l'arte di Mauro Pipani vi si colloca per intero, egli ne è un prezioso, convinto, tenace continuatore, riuscendo a totalizzare in ogni sua opera una simile variegata costellazione di interventi, intelligentemente sospesi tra il fisico e il mentale. Ovvero, potremmo concludere, l'informatica con la sua virtualità non ha vinto del tutto la partita, vale la pena di continuare in un antico esercizio di amanuense o di miniatore, anche se magari, altra caratteristica del Nostro, nella sua opera invano cercheremmo tracce di minio, di colore squillante, anzi, siamo a una ben controllata sinfonia di bianchi e di grigi, il che del resto ben si addice a un'attività fondata sulla scrittura come atto primario."