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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Ianieri pubblicati nella collana Saggistica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9791254882153 Sempre domani
- 9791254882139 Il prezzo dell'abbandono
- 9791254880968 Guida ai megaliti dell'Italia meridionale
L'assedio della fortezza di Civitella del Tronto e il brigantaggio legittimista. Nella più critica fase storica dell'Unità d'Italia Pompei Angelo Massimo Tiscar P. (Cur.) Stramenga G. (Cur.) Piccioni L. (Cur.) - Ianieri, 2025 - Saggistica
Tra il 1859 e il 1861, negli anni cruciali del Risorgimento, si svolsero l'assedio della fortezza di Civitella del Tronto e il brigantaggio legittimista nell'area teramano-ascolana. La resa della fortezza il 20 marzo 1861 segnò la fine del Regno delle Due Sicilie, mentre il brigantaggio si diffuse rapidamente nel Mezzogiorno, spingendo il neonato Regno d'Italia a inviare un'enorme forza militare per reprimere il fenomeno. Questa guerra civile fu particolarmente violenta: l'esercito italiano e le guardie nazionali, senza rispettare i principi dello Statuto Albertino, devastarono villaggi e massacrarono civili. Nel solo agosto 1861 furono uccise 526 persone nel teramano. Tra i principali leader della guerriglia vi furono Bernardo Stramenga e Giovanni Piccioni, le cui vicende biografiche riflettono il dramma del Sud, ancora segnato dalla questione meridionale.
Cento metri di catene Palladini Pietrantonio - Ianieri, 2024 - Saggistica
In "Cento metri di catene" troviamo la lotta della classe lavoratrice contro la violenza fascista asservita alla dominazione feudale e agraria; violenza della prima ora che Palladini definisce "confusa, caotica azione squadrista che divampò improvvisa sotto la spinta di facili istinti, ed armò la mano di sparuti gruppi senza arte né parte". Una lotta che ha avuto, scrive l'autore, "una tale intensità di valori umani ed un così autentico richiamo alla giustizia sociale da ispirare, nella realtà e nelle origini ideali, il romanzo Fontamara di Ignazio Silone il quale pur riproducendo la triste condizione dei contadini, ha inteso denunziare l'inumana ed intollerabile ingiustizia che volevasi imporre con tutti i mezzi". Una lotta di classe che è scritta con il colore del sangue versato a Trasacco, a Pescina, a Cerchio, ad Aielli e a Celano perfino all'indomani della Repubblica. Epopea di persone umili, di contadini, braccianti, donne, socialisti, anarchici, comunisti, cattolici del partito popolare e di tre marsicani che avrebbero influenzato il pensiero nazionale, Ignazio Silone, Camillo Corradini e Benedetto Croce. Prefazione di Stefano Pallotta.
Quando la neve si tinse di rosso. Incontro con la vita Perilli Tullio - Ianieri, 2018 - Saggistica
L'autore racconta l'ingiusto e folle Secondo conflitto mondiale, quel conflitto che gli ha pervaso l'animo, distrutto i sogni di bambino e lo ha iniziato a forgiarsi uomo, egli che ancora uomo non era. Racconta e descrive la sua terra, l'Abruzzo in generale e Loreto e dintorni in particolare, terra martoriata, saccheggiata e derubata, terra macchiata di sangue innocente.