Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Canneto Editore pubblicati nella collana Documenta
Interviste impossibili ai Padri della Patria Parodi Renzo Barbero A. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2024 - Documenta
Chi ha fatto davvero l'Italia una, indipendente e, fino al 1946, monarchica? Quattro personaggi, quattro giganti della Storia si contendono il merito di aver avviato e condotto a termine questa formidabile impresa. Ciascuno di loro tuttavia credeva in una Italia diversa. Cavour e Vittorio Emanuele II la volevano unificata sotto lo scettro dei Savoia; il repubblicano Garibaldi accettò di mettere il suo immenso prestigio personale e la sua spada al servizio della corona sabauda; Mazzini non cessò mai di credere e lottare per un'Italia indipendente dallo straniero, unita e repubblicana. Che cosa guidò le loro azioni? Come si confrontarono e come si scontrarono tra loro questi "giganti" della nostra storia? Cosa penserebbero dell'Italia di oggi, una Repubblica nata sulle ceneri di una dittatura e di una dinastia finite nella polvere di una guerra perduta? Renzo Parodi ha provato a interrogarli in un dialogo schietto e antiretorico che rimbalza fra Storia e cronaca, spaziando fra le guerre di ieri e i conflitti di oggi e seguendo il filo rosso che unisce gli italiani contemporanei agli italiani che combatterono e morirono per darci una Patria e la libertà di sentirci liberi cittadini del mondo.
Una democrazia in pericolo. Il lavoro contro il terrorismo (1969-1980) Palaia Francescopaolo - Il Canneto Editore, 2019 - Documenta
Il volume approfondisce il ruolo svolto dalla Cgil e dal Pci nella complessa stagione del terrorismo e dello stragismo in Italia. Il movimento sindacale, in particolare la Cgil, e il Pci - percependo la sovraesposizione delle istituzioni al rischio di un collasso democratico - sono convinti di doversi occupare direttamente della difesa dell'ordine pubblico. Da una parte c'è il vecchio sogno dei comunisti italiani di poter "controllare le questure", di gestire in prima persona l'ordine pubblico inteso come massima espressione del potere dello Stato - idea che rimanda alle eredità della tradizione leninista; dall'altra la totale identificazione dei comunisti italiani nella Costituzione Repubblicana e nella sua difesa. In un regime di "democrazia bloccata", quale si era configurato dal 1948, e con il rischio di essere messi fuori legge, i comunisti individuano infatti nel perimetro costituzionale il loro solo spazio di agibilità democratica. Palaia ricostruisce minuziosamente il sistema di "intelligence" messo a disposizione delle istituzioni di sicurezza da parte della Cgil e del Pci e che sarà determinante nel contrasto al terrorismo. Da questo elemento si ricava un dato politico "straordinario": a presidio delle istituzioni vengono chiamate delle forze che, di fatto, erano ancora - ad esempio da buona parte delle gerachie militari - considerate "nemiche". Con la presentazione di Ivano Bosco e Walter Fabiocchi, la prefazione di Susanna Camusso e l'introduzione di Adolfo Pepe.