Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Kairos pubblicati nella collana Napolicomica
Terza guerra mondiale. Gli uomini contro le loro metà sbagliate ('A) Puca Gianni - Kairòs, 2006 - Napolicomica
La mattinata tipo di una famiglia napoletana tra discussioni, attriti domestici e antiche speranze di un amore felice del vecchio don Giovanni e dei suoi amici.
Sacchetta e Romeo. Il cavaliere senzacavallo Puca Gianni - Kairòs, 2010 - Napolicomica
Due brevi racconti in cui la fantasia si lega alla realtà. Il primo, Sacchetta e Romeo, è una divertente rivitazione del capolavoro di William Shakespeare Romeo e Giulietta alla luce dei terribili accadimenti che nel 2008 sconvolsero Napoli e la sua provincia. Nel secondo, Il cavaliere Senzacavallo, si narrano due vite diverse di due giovani diversi alle prese con il primo amore, la scuola, gli amici, le delusioni e le speranze. Attraverso questi due brevi racconti, Gianni Puca si rivolge soprattutto ai ragazzi, ai giovani. Ma l'autore non vuole dire loro ciò che è giusto o non è giusto fare di fronte ai problemi che vivono i protagonisti, ma vuole solo offrire loro degli spunti di riflessione. Poiché è sempre stato convinto che ai ragazzi non si debbano imporre delle verità, ma solo indicare le strade, perché loro vogliono e debbono essere protagonisti del proprio futuro
Se mi lasci non male. Penne d'amor perdute Puca G. (Cur.) - Kairòs, 2010 - Napolicomica
Un'antologia di nanoromanzi d.amore umoristici scritti dalla penna di autori noti. Cinquantuno storie, bizzarre ed esilaranti, per raccontare delle gaffe e dei disastri che colpiscono chi si imbatte nel sentimento amoroso. In amore l.aritmetica è solo un'opinione e... uno più una non fa mai due. La combinazione ideale è uno, più una, più un altro, più un'altra, più molti. Insomma, la coppia è sempre un elemento di troppo. Gli autori di questa raccolta non si sono limitati a sondare il rapporto fra uomini e donne. Le hanno tentate tutte: relazioni fra umani e automobili, fra vampiri gay, fra massaie e capitoni. Il risultato non cambia: l'amore è un sentimento nano, mai all'altezza dell'ideale che abbiamo in mente. Perciò non resta che scriverne. Con ironia. E, a lettore, leggerne. Con divertimento.