Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Leone pubblicati nella collana Orme
A solo Pardi Annalisa - Leone, 2016 - Orme
Londra, 1927. Albert Hall è un pianista di eccezionale talento, che ha sempre condotto una vita appartata. Durante un importante concerto, Hall intravede tra il pubblico John Boselli, un suo ex amante, e rimane sconvolto. Il concerto si rivela un disastro e la stampa lo stronca. Albert non si sente più in grado di suonare e nemmeno il suo agente e amico Edward Durham riesce a fargli cambiare idea. Per superare il blocco, Hall intraprende quindi un percorso di analisi psicoanalitica con il dottor Felix Alexis Schwert. Il pianista si ritroverà a ripercorrere la sua giovinezza, il rapporto segreto con Boselli e il matrimonio infelice con Eliza, tra frustrazioni, desideri proibiti e scarti improvvisi del destino.
Trio Pardi Annalisa - Leone, 2014 - Orme
1928. Mentre una crisi di dimensioni incalcolabili si profila all'orizzonte per la società italiana, l'ex pugile Leone (Leonardo) Salis, con la sua fiammeggiante Alfa Romeo, acconsente ad accompagnare la sua giovane conoscente Ida, collezionista di quadri fiorentina, a un'asta d'arte a Mantova. L'uomo spera di poter conquistare la ragazza quando un terzo compare improvvisamente nelle loro vite, il pianista inglese Albert Andrew Hall. Leonardo e Ida accompagneranno il pianista in tutte le tappe del suo itinerario italiano, in un triangolo di passione, amicizia e tensione.
Ritratto di donna fiorentina Poidomani Serena - Leone, 2013 - Orme
Si è detto e si è scritto di tutto su Leonardo da Vinci, ma rimane un'ombra, che già interessò Sigmund Freud: l'assenza della madre. Tutto quello che si sa è che subito dopo la nascita Leonardo venne portato in casa del padre Piero da Vinci e che lei, Caterina, si trasferì tenuta di Anchiano insieme a un marito di comodo, certo Piero del Vacca detto Attaccabriga. Ma c'è un altro mistero, che riguarda il suo dipinto più noto raffigurante una donna che, a Cinquecento inoltrato, il Vasari sosterrà essere monna Lisa del Giocondo, la Gioconda, ma che, ancora vivo Leonardo, i contemporanei conoscevano solo come "donna fiorentina".