Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Libria pubblicati nella collana Arianuova
Progetto privato. Ediz. italiana e inglese Pezo Von Ellrichshausen Architects - Libria, 2010 - Arianuova
Le case di Mauricio Pezo e Sofia von Ellrichshausen con la loro presenza autorevole trasmettono significati. Queste strutture organizzano le azioni della vita senza sforzo, ma soprattutto, al di là della loro chiara funzionalità, sono dispositivi di meditazione sul paesaggio e la natura, l'orizzonte e la gravità, lo spazio e la luce, il silenzio e l'intimità. La loro reiterata strategia progettuale di contenere le funzioni di servizio all'interno dello spessore della facciata, offre un duplice vantaggio: da un lato gli spazi sono netti, solenni, "re-mitizzati", dall'altro, lo spesso muro rafforza il senso di protezione, di intimità e privacy. I caratteristici disegni utilizzati della coppia di architetti, che richiamano quelli di Auguste Choisy, enfatizzano i sistemi organizzativi e costruttivi delle case, piuttosto che la lettura immedata,esperienziale, degli spazi e volumi. Le case sono mostrate isolate per esaltare la loro essenza di artefatti, di dispositivi percettivi che ricordano il telescopio o la camera oscura.
Architecture massive Perraudin Gilles Borsi S. (Cur.) - Libria, 2011 - Arianuova
Il gruppo di edifici illustrati nel volume attraverso numerosissimi disegni e spaccati assonometrici, sono uniti da un unico fil rouge, la poetica della pietra "addolcita" dalla maestria del taglio, inteso come geometria pura. La sua modularità reticolare, secundum partium aggregationem, rappresenta una poetica che recupera la lezione della grande architettura cistercense e che, come questa, ambisce a durare, a rigettare la logica inesorabile del consumo. Perraudin utilizza con amore la pietra che, per quanto castigata entro la severa griglia del controllo geometrico, si manifesta come materia viva, animans in termini strettamente albertiani. Il sistema costruttivo è basato su regole chiare che l'architetto non esita a dialettizzare col moderno, raggiungendo col suo rigore un felice momento di equilibrio che racconta, come nella cattedrale gotica, l'umana vicenda della posa in opera, del taglio vivo e del giunto dei conci, dell'innesto accurato dei blocchi: un racconto non enfatico, disteso e colloquiale, che esibisce con orgoglio le radici di una tèchne millenaria.
Maisons. Ediz. italiana e inglese Pictet Charles Braghieri N. (Cur.) - Libria, 2012 - Arianuova
Nei disegni delle case di Charles Pictet c'è tutta la tradizione svizzera della "continenza espressiva". Due soli spessori. Linee nere pesanti che tracciano sicure i confini tra la materia piena dei muri e lo spazio vuoto. Linee nere più sottili che disegnano le sagome in vista. L'architettura è presentata nella sua finitezza estrema, come fosse eliminata ogni traccia del lavoro, ogni segno di indeterminatezza, ogni ricordo della fatica del progetto. Il suo disegno non è ornamento o scenografia dell'idea di architettura, ma è strumento efficace di analisi della realtà e narrazione scientifica della costruzione. Nei modelli, che affiancano ogni progetto, appaiono magicamente le tinte rinchiuse nei contorni che, con le ombre nette e le luci che accarezzano le superfici, accendono di magia la costruzione.