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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Lim pubblicati nella collana Musicografie
In nessun tempo. Hans Werner Henze: diari, saggi e interviste Panfili R. (Cur.) Wolken C. (Cur.) - Lim, 2019 - Musicografie
«[...] Quando avevo diciassette anni mi hanno messo addosso una divisa e mi hanno fatto "l'onore" di partecipare alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nella quale era morto mio padre e che aveva gettato la mia famiglia in terribili difficoltà. Già prima, da ragazzo, avevo però potuto osservare con occhi abbastanza aperti la realtà del nazifascismo e gli effetti che esso aveva sulla vita delle famiglie, sui piccoli gruppi sociali. La traccia lasciata da quei traumi è stata la ripulsa per tutto quello che ha a che fare con la violenza, con il dolore, con il tradimento, con la menzogna e la disonestà. Dopo la guerra, con fatica, ho potuto finalmente trovare il mio stile e il mio modo di vita, ma in un Paese che non era il mio. Le cose hanno voluto che dopo i tre anni che avevo in mente di passare in Italia per scrivere un'opera in tre atti, "König Hirsch", io sia stato incapace di tornare al Nord».
Biodinamica musicale. La didattica di Alvaro Company Pugliese Domenica - Lim, 2019 - Musicografie
La biodinamica musicale è una metodologia di esecuzione strumentale nata dalla ricerca didattica di Alvaro Company. Fondatore nel 1960 del Corso di Chitarra classica del Conservatorio di Musica di Firenze, nel 1991 è stato insignito del Premio Massimo Mila "per l'esemplare impegno didattico di una vita". In oltre quarant'anni d'insegnamento non si è mai fermato ad applicare un metodo chitarristico celandosi dietro il 'si fa così e basta'. Company ha sempre considerato ogni allievo nella sua unicità, calibrando il suo insegnamento sulla persona che ogni volta si trovava davanti. Ciò lo ha condotto a elaborare, nei primi anni Ottanta, una metodologia esecutiva che tenesse conto non solo degli aspetti tecnici meramente strumentali, ma di tutto l'essere nel suo rapporto musica-corpo. La biodinamica musicale mira, infatti, a perfezionare nello strumentista la coscienza della postura e della gestualità armonizzate dal respiro; la consapevolezza del corpo e delle sue energie emotive; il contatto con lo spazio sonoro (sale da concerto) e la relazione con il pubblico e, infine, l'approccio al momento esecutivo.
Tartini e la musica secondo natura Polzonetti Pierpaolo - Lim, 2001 - Musicografie
Questo volume tratta del concetto di musica «secondo natura» che Giuseppe Tartini elaborò in base ad un affascinante ma poco sistematico complesso di idee filosofiche e (para)-scientifiche, ricorrendo anche all'osservazione, quindi al reimpiego nelle sue composizioni, di una tradizione orale che il violinista reputava, in quanto semplice ed istintiva, immune dall'artificiosità della tradizione colta moderna. [...] Le difficoltà incontrate dagli studiosi che si sono occupati delle teorie fisico-acustiche di Tartini sono dovute a due principali fattori. Il primo di essi riguarda il modo poco sistematico in cui queste teorie vennero formulate e discusse nella cerchia di intellettuali frequentata da Tartini; il secondo concerne l'atteggiamento mistico e irrazionalistico che costituisce un aspetto fondamentale della sua personalità e che pervade la quasi totalità dei suoi saggi e delle sue lettere. Entrambi i fattori giustificano l'oscurità del contenuto degli scritti del musicista, ma al contempo ci dicono qualcosa sul milieu in cui tali teorie presero vita. Quanto alla modalità di assimilazione e fruizione della cultura, è rilevante che Tartini, pur non facendo parte del mondo accademico universitario padovano (essendo sostanzialmente un autodidatta in materia di matematica, filosofia e, in larga misura, anche di armonia), fu protagonista e interlocutore di discussioni filosofiche e scientifiche di alto livello, prendendo parte alle riunioni delle accademie padovane, nonché attraverso lo scambio epistolare con figure di estremo rilievo della cultura europea e dagli orientamenti più diversificati, come Francesco Algarotti, Giordano Riccati, Padre Martini, Eulero, D'Alembert e Le Serre.