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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Progedit pubblicati nella collana Reti
Prossime uscite della collana Reti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256940806 Tusitàla. Vita di Robert Louis Stevenson
Governo senza popolo Panarese Angelo - Progedit, 2024 - Reti
Il "governo senza popolo" è quello degli ultimi vent'anni, in cui la democrazia rappresentativa è entrata profondamente in crisi. È la politica del tempo di oggi, impotente eppure pervasiva, distante dalla vita degli uomini e, nonostante ciò, presente nel loro spazio quotidiano. Essenzialmente vuota, smaterializzata, privata di quel nucleo duro, collettivo che si chiamava bene comune, espressione di un tempo in cui la res publica non ha più un legame forte e solido, un fondamento emozionale stabile e duraturo e fluttua, come contagiata dalla "vita liquida", senza ancoraggi forti. I segni di questa crisi sono evidenti. La sofferenza della democrazia è percepibile nel diffuso sentimento di delusione, disincanto, diffidenza dei cittadini nei confronti della classe politica e delle istituzioni democratiche. Si staglia un orizzonte elitistico e sovranazionale, in cui il vero dominio è esercitato dalle oligarchie economico-finanziarie dislocate in vari punti del mondo, e per i cittadini c'è solo una falsa democrazia. Come usciremo dall'"epoca della sfiducia" verso gli altri, che si trasforma in disprezzo, aggressività e rabbia?
Lavoratori senza. Giovani e postfordismo in una città meridionale Petrosino D. (Cur.) - Progedit, 2007 - Reti
Bari è un osservatorio privilegiato sui mutamenti del lavoro. Le trasformazioni in senso "postfordista" dell'organizzazione produttiva risultano più avanzate che nelle altre città del Sud, ma la persistenza dei connotati tipici di un contesto meridionale accentua la drammaticità delle ricadute sociali della "precarizzazione". La ricerca condotta dagli autori indica che il lavoro sta perdendo progressivamente la sua tradizionale capacità di garantire un'esistenza autonoma e dignitosa. L'incongruità del reddito, l'insicurezza occupazionale, il venir meno delle tutele annesse impediscono di far fronte ai bisogni ordinari, nonché di formulare progetti di vita a lungo termine. E al di là delle poste in gioco materiali, il lavoro diventa un'esperienza sempre meno rilevante nella formazione della personalità e dell'identità sociale del lavoratore. Le promesse di libertà e di creatività che accompagnano le nuove occupazioni sono fruibili solo da una ristretta fascia privilegiata di lavoratori. Donne e giovani ne pagano il prezzo più elevato. Il disagio stenta, tuttavia, a tradursi in istanza politica collettiva, poiché è stemperato da una serie concentrica di dispositivi sociali: il ritorno sotto l'ombrello protettivo della famiglia, l'integrazione nella società dei consumi e un immaginario sociale dalla forte presa sui giovani lavoratori che legittima la corsa alla dismissione dei diritti e delle tutele.
La città visionaria. Lezioni di piano strategico Palma Elena Rinella Antonella - Progedit, 2006 - Reti
Che cos'è un piano strategico? Che traguardi hanno raggiunto città come Barcellona e Torino attraverso tale strumento? Partendo dall'analisi dei sistemi di pianificazione urbana «tradizionale», le autrici approdano al moderno concetto di piano strategico, strumento di concertazione aperto e negoziale fra istituzioni pubbliche e soggetti privati, per individuare uno scenario condiviso di sviluppo: un piano della città, piuttosto che per la città.