Libri di

Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet pubblicati nella collana Diap Print Teorie

LIBRO   9788822900869

Progettare la vacanza. Studi sull'architettura balneare del secondo dopoguerra. Ediz. illustrata Posocco Pisana   -  Quodlibet, 2017  -  Diap Print/Teorie

L'architettura legata al turismo è una parte rilevante del costruito. Ma gli studi sull'argomento, soprattutto nella seconda metà del XX secolo, non sono stati in numero confrontabile alla sua consistenza. Questa mancanza di letteratura sul tema registra una scarsa conoscenza dei progetti. Eppure, negli anni del boom economico la Sardegna e l'isola d'Elba sono state trasformate in mete turistiche, sono stati edificati Punta Ala e il Circeo, solo per ricordare alcuni noti casi italiani. Nell'indagare il tema si è cercato di individuare il contributo che la ricerca architettonica ha dato a questo settore e di far emergere gli autori e le opere più interessanti. Le città del turismo nascono in fretta, spesso a tavolino. Sono state un banco di prova per l'architettura moderna: hanno permesso di vedere modalità di sviluppo, pregi e difetti di quelle ipotesi che il Movimento Moderno aveva ipotizzato. L'architettura per la vacanza è stata declinata in modi differenti soprattutto per quanto concerne la cifra stilistica. Gli stilemi propri del moderno saranno per lo più impiegati negli sviluppi turistici di massa. Il turismo d'élite invece non vuole lo standard: predilige il caratteristico e vuole creare, o ricreare, ambienti originali e tradizionali. Durante la ricerca sono emersi questi e altri temi che, dopo aver fatto la loro comparsa nel comparto del turismo e del tempo libero, sono stati fatti propri dall'architettura del tempo. Questo libro ne illustra i momenti seminali, così acerbi ma così ricchi di possibilità e sviluppi. Forse l'architettura turistica può ancora anticipare temi su cui riflettere.

€ 16.00
LIBRO   9788822903402

Alfredo Lambertucci 1928-1996. Costruire lo spazio. Ediz. a colori Posocco P. (Cur.)   -  Quodlibet, 2019  -  Diap Print/Teorie

Alfredo Lambertucci (1928-1996) ha contribuito notevolmente allo sviluppo dell'architettura del secondo dopoguerra in Italia. Ha iniziato a costruire nei primi anni Cinquanta nelle Marche, sua terra natia; gli incarichi lo hanno poi portato a progettare a Roma, a Ferrara e in Svizzera, più tardi nell'area dai Castelli Romani e in molti altri luoghi in Italia. Cresciuto nello studio della dimensione artigianale del fare, attento a quella modernità che arrivava d'oltralpe, egli ha saputo coniugare questi due interessi e sviluppato una linea personale di architetture misurate, di grande qualità materica e spaziale. Tra le sue opere più note: la Chiesa di Consalvi, il Palazzo di Giustizia a Macerata, l'Istituto di Farmacologia della Sapienza, il complesso di Vigne Nuove (disegnato con Passarelli) a Roma e le case a schiera a Genzano; mentre altri progetti sono poco conosciuti o non sono mai stati realizzati: tra questi ci sono edifici scolastici, strutture per il turismo, arredi ed allestimenti di interni, e i progetti per il centro storico di Macerata e Roma. Il volume, attraverso la voce di storici, testimoni e studiosi è l'occasione per un ripensamento della sua attività di architetto e per una sua rilettura critica. Vengono inoltre presentati i disegni originali di progetti realizzati e non, molti di questi inediti e fino ad oggi conservati nell'archivio personale di Lambertucci. Infine un regesto di tutte le sue opere fornisce al lettore uno strumento di consultazione sinora mai realizzato e che fa del libro un punto di rifermento per la conoscenza e lo studio di questo maestro del secondo novecento italiano.

€ 26.00
LIBRO   9788874627509

La seconda vita degli edifici. Riflessioni e progetti. Ediz. illustrata Posocco P. (Cur.)  Raitano M. (Cur.)   -  Quodlibet, 2016  -  Diap Print/Teorie

La locuzione seconda vita allude alla pratica della guarigione; implica un'idea di cura che sottende uno sguardo amorevole verso ciò che esiste ma impone anche, di contro, la presa d'atto che gli spazi urbani e architettonici in cui viviamo sono malati, insani, affetti da disfunzionalità che solo una ben orientata cultura del riuso può sanare. Il volume si occupa, dunque, dell'intervento sull'esistente nell'accezione più ampia possibile: intervento su un esistente qualificato, intervento su un esistente ordinario. Ciò che si intende sostenere è che le due operazioni siano in realtà due declinazioni di uno stesso tema progettuale: il lavoro su ciò che già c'è, su ciò che è materia del nostro paesaggio quotidiano. In questo senso lo sguardo non intende porre "paletti" disciplinari, estendendosi a considerare un'area vasta che riavvicina idealmente patrimonio alto (edilizia storica) e patrimonio basso (edilizia corrente), a favore di una cultura del recupero volta alla valorizzazione di tutte le risorse disponibili sul territorio. In questo quadro, l'obiettivo del volume è di concorrere alla definizione di un "pensiero del riuso" che superi gli steccati disciplinari e ricomponga l'insieme delle conoscenze relative ai due settori disciplinari che tradizionalmente si "contendono" la materia (progettazione e restauro), per consentire il dialogo tra i diversi operatori competenti e garantire la possibilità di un confronto nell'ambito dell'informazione sulle tecniche...

€ 24.00