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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Vallecchi Firenze pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788892762633 Memoria poetica. Un'antologia personale
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
- 9788885281165 C'era un ragazzo
- 9788883065118 Fiorire e nidificare
- 9788883062902 Elegie
- 9788882522704 Tempera magra
- 9788882522681 W szymborska
Con parole remote Pontiggia Giancarlo - Vallecchi Firenze, 2024 - Poesia
«Pubblicata nel 1998 e insignita del Premio Montale, la prima raccolta poetica di Giancarlo Pontiggia, "Con parole remote", esce in questa nuova edizione con un racconto dell'autore. Dire però che si tratta della prima raccolta è improprio e riduttivo. Il volume già al suo apparire ha rappresentato non solo un esordio, ma un vero e proprio nuovo inizio. Per due ragioni: una estrinseca e una intrinseca. Quella estrinseca rinvia alla temperie poetica di quegli anni controversi. Invece quella intrinseca riguarda l'idea stessa di ciò che la poesia vuole essere. Testo inaugurale che è ben più di un debutto, perché è ripresa e ricominciamento, "Con parole remote" è abitato da una voce antica che lo intona e ne costituisce il basso continuo. Voce che precede ogni dire successivo. L'evocazione-invocazione attraversa, scandisce, ritma l'intera raccolta. Come per magia il silenzio è fatto risuonare di una verità sepolta, dimenticata, ma presente. Non altro il compito della poesia. Pontiggia è perfettamente consapevole che tutto il suo lavoro poetico "sottintende un dialogo segreto con delle forze, dei numi silenziosi e tutelari". Numi amichevoli, benefici, e dotati di una loro capacità salvifica, sono le metafore e le figure di senso che la poesia produce in modo nient'affatto arbitrario e che appartengono alla realtà, abitano le profondità dell'essere. La poesia non le inventa, semmai le riscopre e le accoglie. Compito della poesia, afferma Pontiggia, è "ricostruire una nuova sintassi, dialogica, leggibile, capace di custodire il senso del mistero, o almeno di non disperderlo, di serbare il suo nocciolo sacro, impronunciabile"» (dall'introduzione di Sergio Givone)
Labirinto Pecora Elio - Vallecchi Firenze, 2024 - Poesia
Con una densa e lucente prosa lirica Elio Pecora attraversa il labirinto della memoria: parte dall'antica Grecia, percorre i corridoi, le stanze affrescate, i vicoli dell'infanzia vissuta a un passo dalla guerra. Con il poeta ci sperdiamo negli angoli ciechi dell'adolescenza e nella luce viva della conoscenza. Un labirinto costellato di libri, dettagli meravigliosi, amoroso canto, trasporta per via evocativa al cuore dell'esperienza poetica, all'essenza della poesia.
Specchi nel labirinto Pecora Elio - Vallecchi Firenze, 2025 - Poesia
"Specchi nel labirinto" è lucente congegno e inevitabile verità. Il labirinto è un cerchio in cui si uniscono inizio e fine, si guardano e si parlano stupiti il vecchio e il bambino; il filo ridescente del teatro che Pecora intesse tra memoria e visione, aderisce a una dura sentenza in cui perfino le maschere antiche rivelano se stesse fino in fondo. Tra le direzioni create per perdersi, gli specchi del ricordo aprono illusioni prospettiche, strade che procedono all'indietro. Così si ricompongono le case, le frasi dell'infanzia, il labirinto è la mente che percorre se stessa e improvviso - per un attimo quasi sconosciuto - appare il volto di chi lo attraversa. Alcesti e Narciso si spartiscono l'enigma del sacrificio di se stessi, a viso scoperto lo specchio rivela la rabbia, la tristezza, la delusione. Si fanno più nitidi i riflessi via via che si avvicina l'uscita, presenze fantasmatiche sempre più familiari aprono al gioco, inaspettata la meraviglia di una risata risuona. "Specchi nel labirinto" è un unico poema in quattro atti, dovrebbe essere letto a voce alta; nato per essere prosa, masubito si è animato di un ritmo.