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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mimesis pubblicati nella collana Irpa
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- 9791282428309 Patrizia Panico
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- 9791281989252 Sardegna. I suoi tesori millenari
- 9791281966482 I sette ponti di Regiomonte. Nel mondo dei numeri. Ediz. a colori
- 9791281862517 I bambini gente a posto
- 9791281835344 Antheia. A gut song
- 9791281765290 Scandalosa eternità. La silenziosa sfida dell'eros...
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281467446 Il tacco sul tappeto
La clinica psicoanalitica dell'atto Prandini O. (Cur.) - Mimesis, 2023 - Irpa
Il volume raccoglie gli interventi inediti che i singoli relatori hanno tenuto presso il Dipartimento Clinico "G. Lemoine" di Milano e di Ancona nel corso dell'anno accademico 2022, attorno al tema della Clinica psicoanalitica dell'atto declinata nelle nevrosi e nelle psicosi. Per Lacan c'è dell'irrappresentabile nella struttura: non tutto è riconducibile al senso, non tutto è scrivibile. La barra della castrazione tocca la struttura in quanto cade sul Soggetto e anche sull'Altro. Questo sta a dire che non c'è un senso che possa salvare o emendare l'irrimediabile contingenza dell'esistenza. Ecco l'orrore del nevrotico: incontrare la mancanza dell'Altro che non lo può salvare dalla morte, né può scrivere il rapporto sessuale. In questo volume la trattazione dell'atto nella Clinica psicoanalitica tocca il reale di due mancanze: quella dell'analizzante e quella dell'analista. Gli autori ci conducono nel vivo del carattere del desiderio dell'analista nella misura in cui è sempre messo alla prova del reale, quindi un atto senza garanzia di cui occorre che l'analista si assuma la responsabilità, nell'uno per uno delle cure che conduce. Allo stesso tempo, il testo ci offre una riflessione importante sull'esperienza analitica alla prova della contemporaneità. Ripensare al desiderio nella sua intenzionalità indica una via di trattamento dell'eccesso pulsionale: non una cancellazione o un freno ma la trasformazione in un'eccedenza che permetta a una vita un nuovo inizio. Al cuore del testo vi è un'interrogazione sulla postura etica dell'analista per aiutare a cambiare non i destini, bensì il quotidiano del destino. Non ciò che sarà sempre più in là, bensì ciò che Freud ci indicò quando vide nel Destino la complessa umanità della nevrosi.