Libri di Paris
Bibliografia di Paris: tutti i libri in vendita online editi da Electa pubblicati nella collana Cataloghi Di Mostre
Prossime uscite della collana Cataloghi Di Mostre
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833674063 Pour le livre. Dessins de Pierre Bonnard
Romamor. Catalogo della mostra (Roma, 1 marzo-12 maggio 2019). Ediz. italiana, inglese e francese Parisi C. (Cur.) - Electa, 2019 - Cataloghi Di Mostre
"Romamor" (Roma, Villa Medici, 1 marzo - 12 maggio 2019) è il titolo della mostra che l'Accademia di Francia dedica agli artisti francesi Anne e Patrick Poirier, con una selezione di opere dagli anni Settanta sino alla più recente produzione. Dopo aver studiato all'Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, i due artisti vincono nel 1967 il Prix de Rome e l'anno successivo giungono a Roma, a Villa Medici, dove rimangono fino al 1971. Da allora hanno sempre lavorato insieme sul tema della memoria con un linguaggio che ha attraversato architettura, pittura, scultura e land art. La loro ricerca, i cui motivi costanti sono da sempre l'architettura, l'archeologia e la mitologia (intese come metafore della memoria e strumenti per indagare il mondo fisico e i suoi rapporti con il mondo dell'inconscio) si avvale delle tecniche e dei materiali più diversi. Nel catalogo sono riprodotte tutte le opere presentate in mostra e ambientate nei magnifici spazi di Villa Medici. A corredo, una conversazione tra la curatrice e gli artisti.
Le violon d'Ingres. Catalogo della mostra (Roma, 1 novembre 2018-3 febbraio 2019). Ediz. italiana, francese e inglese Parisi C. (Cur.) - Electa, 2018 - Cataloghi Di Mostre
"Le Violon d'Ingres" è un progetto da un dialogo tra la curatrice e l'artista Christian Boltanski, una mostra d'eccezione sulle pratiche trasversali e radicali di personalità geniali di tutti i tempi. Incentrata sulla figura di Victor Hugo e su una selezione rigorosa e sorprendente di suoi disegni - da molti artisti contemporanei considerati sempre più di grande ispirazione -, l'esposizione presenta al contempo le passioni e le ossessioni, meno conosciute dal pubblico, di figure straordinarie come Guillaume Apollinaire, Antonin Artaud, Samuel Beckett, Jean Cocteau, Sergueï Mikhailovich Eisenstein, Federico Fellini, Jean Genet, Sacha Guitry, Franz Kafka, Pierre Klossowski, Carlo Levi, René Magritte, Nelson Mandela, Louise Michel, Pier Paolo Pasolini, Arnold Schönberg, e dei contemporanei Etel Adnan, Chantal Akerman, Christian Boltanski, Chris Kraus, Pierre Guyotat, Abbas Kiarostami, David Lynch, Patti Smith e Robert Wilson.
Mostri. Creature fantastiche della paura e del mito. Catalogo della mostra (Roma, 17 dicembre 2013-1 giugno 2014). Ediz. illustrata Paris R. (Cur.) Setari E. (Cur.) Giustozzi N. (Cur.) - Electa, 2013 - Cataloghi Di Mostre
Esaurienti voci enciclopediche spiegano approfonditamente ciascun mostro a partire dalle fonti letterarie, attraverso le sue principali "immagini", per approfondire anche il significato della persistenza di queste figure mitologiche nella cultura moderna e contemporanea. Il volume accompagna una mostra originale che parla di mostri, uomini-bestie, demoni nell'immaginario primitivo dall'Oriente a Roma, termine di confronto con l'alterità ferina che ha permesso all'uomo di costruire in evoluzione la propria identità. Grifi, chimere, gorgoni, centauri, sirene, sileni, la Sfinge e il Minotauro, Tritone, Scilla, l'idra di Lerna compaiono su contenitori in ceramica e metallo, in oggetti di lusso in oro e d'avorio, in terrecotte architettoniche come nelle armi sin dall'età arcaica. Saggi di studiosi affrontano queste iconografie cariche di una forte valenza simbolica che man mano perde la sua valenza apotropaica per conservare una funzione essenzialmente decorativa. Altri contributi affrontano la fortuna che arrise a queste creature fantastiche, lungo la via del mito, dal Medioevo cristiano e dei bestiari alle grottesche e alla bibliofilia rinascimentali, dalla meraviglia barocca alle bizzarrie rococò, dal recupero neoclassico alle inquietudini della pittura simbolista fino alle ibridazioni artistiche, antropologiche e cinematografiche nella cultura del Novecento.