Libri di Pasqua
Bibliografia di Pasqua: tutti i libri in vendita online editi da Solfanelli pubblicati nella collana Faretra
Prossime uscite della collana Faretra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892988002 Un lungo ritorno. I reduci di Russia dal fronte del Don alla guerra di Liberazione
- 9788892987951 Sognavo Austerlitz. Viaggio alla riscoperta della più grande vittoria di Napoleone
- 9788892987807 1914. Qualcosa di nuovo sul Fronte occidentale. Viaggio sui campi di battaglia della Tregua di Natale. Ediz. ampliata
- 9788892987265 La rivoluzione italiana. Come fu fatta l'unità della nazione. Nuova ediz.
Infelix Austria. Una critica del «mito asburgico», versione cattolica Pasqualucci Paolo - Solfanelli, 2022 - Faretra
Un conto è la giusta rivalutazione storica (contro i pregiudizi e gli odi politici del passato) dei non pochi meriti della plurisecolare e cattolica monarchia asburgica, fortezza insuperabile per l'invasore ottomano, nemico implacabile della nostra fede e civiltà; artefice e protettrice della civiltà mitteleuropea educatrice di popoli; altro conto, lasciarsi andare ad esaltazioni ed eulogie che sfociano nel mito, con il risultato di proporre modelli politici "sacrali" e "imperiali" del tutto irripetibili e illusori quanto alla fondazione di uno Stato ispirato agli autentici valori cristiani, unica speranza di rinascita per la nostra decadente società. Intendere il tragico, apocalittico susseguirsi del secolo che va dal 1918 al 2018 unicamente quale conseguenza della caduta, nel 1918, dell'impero asburgico, come se fosse stato ancora all'epoca il fulcro dell'equilibrio continentale (costituito invece dalla Germania guglielmina) e proprio per la sua qualità di intatto Stato cattolico, qualità invece compromessa dal generale processo di secolarizzazione, pervadente anche l'impero austro-ungherese - ciò significa interpretare i fatti secondo mezze verità che comportano, alla fine, la loro sostanziale deformazione.
Instrumentum diaboli. Le eresie della «teologia india» nello «Instrumentum laboris» per l'Amazzonia, gradito da Papa Francesco Pasqualucci Paolo - Solfanelli, 2021 - Faretra
"Il fine del presente lavoro è soprattutto quello di fornire ai fedeli ampi materiali per poter rendersi conto dell'abisso nel quale stiamo precipitando noi cattolici, vergognosamente traditi dai propri Pastori. Il Sinodo dei Vescovi riunitosi nell'autunno 2019 per discutere di una nuova evangelizzazione per l'Amazzonia, sulla base di un elaborato Instrumentum laboris o "strumento di lavoro", approvato praticamente in blocco dal Papa alcuni mesi dopo, ci viene a dire che dobbiamo ora venire istruiti nella "teologia india" e dare ampio spazio alle donne nella struttura gerarchica e di insegnamento della Chiesa ossia alla "teologia femminista" professata dalla gran maggioranza di loro. Queste pseudo-teologie sono e restano per ovvie ragioni un oggetto misterioso per la stragrande maggioranza di tutti noi. Quest'ignoranza favorisce l'azione eversiva di Pastori che da troppo tempo ormai sono cattolici solo di nome, ci lascia senza difesa contro l'assalto dei nemici esterni e dei lupi travestiti da agnelli oggi pullulanti nella Gerarchia, a cominciare dai vertici. L'esposizione analitica della "teologia india" da me fatta qui, ha necessariamente implicato un'esposizione realistica delle antiche religioni amerindie, culti satanici se mai ve ne furono, sulle quali i 'teologi indi' glissano alla grande, limitandosi ad elogiarle sobriamente in quanto culti della supposta "sapienza" degli antenati, da venerare per questa ragione."
Giuseppe Bottai e la carta della scuola. Una riforma mai realizzata Pasqualini Daniela - Solfanelli, 2013 - Faretra
Nel 1939 il Gran Consiglio del fascismo approva la Carta della Scuola dell'allora Ministro dell'Educazione Nazionale Giuseppe Bottai: il tentativo più avanzato di modernizzare l'istruzione pubblica che il regime fascista abbia elaborato dopo la riforma Gentile. Destinata a restare inattuata per gli eventi bellici, la Carta presenta un impianto legislativo sintetico, strutturato in ventinove dichiarazioni concise. La scelta della formula segue l'emanazione della Carta del Lavoro e della Carta della Razza, a completare un trittico che intende porsi come unico documento fondamentale e coerente del modello sociale fascista. A Bottai si deve l'introduzione del calendario scolastico, primo atto di inizio d'anno, inteso a organizzare la scansione dei periodi tra uno scrutinio e l'altro, la durata delle vacanze, le date degli esami. Particolare attenzione è posta alla preparazione tecnica e professionale delle classi popolari: l'aumento delle specializzazioni in settori fino ad ora rimasti fuori dal circuito formativo, come le arti grafiche, la pratica commerciale, la lavorazione del vetro.