Libri di Pavese
Bibliografia di Pavese: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi pubblicati nella collana Einaudi Tascabili Classici
Vita attraverso le lettere Pavese Cesare Mondo L. (Cur.) - Einaudi, 2004 - Einaudi Tascabili. Classici Moderni
Come ogni vero grande autore di lettere, Cesare Pavese aveva come destinatario soprattutto se stesso: per scoprire le tracce del proprio destino e per cercare di esorcizzarlo, per un gusto di scrittore che sapeva cogliere nella quotidianità occasioni di racconto. Cominciato intorno ai sedici anni, l'epistolario si configura quasi come una sorta di diario pubblico, nutrito dei succhi e dei fermenti della più gelosa intimità, da leggere insieme al "Mestiere di vivere". Dai due volumi delle "Lettere" pubblicati nel 1966, Lorenzo Mondo ha tratto una scelta che, collegata da brani di raccordo, si legge come una vivacissima autobiografia, sincera fino alla crudeltà e indispensabile a definire l'uomo, lo scrittore, l'operatore culturale.
Fuoco grande Pavese Cesare Garufi Bianca Masoero M. (Cur.) - Einaudi, 2003 - Einaudi Tascabili. Classici Moderni
Questo testo, ritrovato postumo fra le carte di Pavese, è il romanzo incompiuto di un amore e di un segreto, scritto a quattro mani con un'amica (la stessa cui sono dedicati i "Dialoghi con Leucò"). Un gioco di specchi a due voci dove si rifrange una sola storia, una delle più forti e aspre narrate da Pavese. Silvia ritorna a Maratea dopo lungo tempo, accompagnata da Giovanni, con cui ha una relazione. Ad attenderla, però, c'e un segreto di famiglia fino ad allora assai ben conservato. Con un procedimento davvero originale per la nostra letteratura, Cesare Pavese e Bianca Garufi raccontano, a capitoli alterni, il punto di vista di Giovanni e quello di Silvia. I fatti sono i medesimi, le versioni divergono.
Le poesie Pavese Cesare Masoero M. (Cur.) - Einaudi, 2014 - Einaudi Tascabili. Classici
Alle raccolte già note ("Lavorare stanca", "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi") si aggiunge una terza parte, relativa agli anni giovanili, dal 1921 al 1930: quasi un preambolo poetico, il tentativo di un canzoniere che, nelle intenzioni dell'autore, doveva costituire un libro a sé. Maria Rosa Masoero ha ricostruito, sulla base del materiale ritrovato, il libro così come era nelle intenzioni di Pavese, eliminando quei materiali che non davano sufficienti garanzie filologiche di autenticità. Il volume è introdotto da Marziano Guglielminetti.