Libri di Daniel Pennac
Bibliografia di Daniel Pennac: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Varia
Chi cerca i libri di Daniel Pennac troverà una produzione letteraria eclettica che spazia dal romanzo umoristico alla letteratura per ragazzi, caratterizzata da uno sguardo ironico e profondamente umano sulla realtà. Seguire i libri in ordine cronologico di Daniel Pennac permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo stile narrativo, cogliendo le sfumature di una scrittura che mescola satira sociale, invenzione fantastica e una profonda riflessione sulla pedagogia e sull'atto del leggere, guidando il pubblico attraverso le vicende familiari e i misteri quotidiani che popolano il suo universo narrativo.
Biografia dell'autore
Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni, nasce a Casablanca nel 1944. Figlio di un ufficiale dell'esercito francese, trascorre l'infanzia in diversi paesi, un'esperienza che nutre il suo spirito cosmopolita. Dopo una lunga carriera come insegnante di letteratura, che lo ha portato a riflettere intensamente sul rapporto tra giovani e libri, si dedica alla scrittura a tempo pieno. Ha ricevuto il Premio Renaudot nel 2007 per l'opera autobiografica Diario di scuola. La sua sensibilità verso le difficoltà dell'apprendimento e la marginalità rimane un elemento centrale della sua vasta produzione letteraria e saggistica.
Stile di scrittura
I libri di Daniel Pennac sono celebri per uno stile brioso, ricco di giochi linguistici e una spiccata propensione per il ritmo incalzante. L'autore è universalmente noto per il Ciclo di Malaussène, una saga corale ambientata nel quartiere parigino di Belleville dove Benjamin Malaussène, capro espiatorio di professione, si muove tra una famiglia eccentrica e rocambolesca. La capacità di Pennac di umanizzare l'improbabile e di rendere avvincenti le dinamiche di una famiglia allargata e solidale ha lasciato un segno indelebile nel panorama letterario, trasformando i suoi personaggi in icone di un'umanità resiliente e ironica.
Prossime uscite di Daniel Pennac
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830633681 Monsieur Malaussène letto da Claudio Bisio. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Con DVD video
L'amico scrittore. Conversazione con Fabio Gambaro Pennac Daniel - Feltrinelli, 2015 - Varia
Un libro in forma d'intervista in cui Daniel Pennac ripercorre la sua carriera di scrittore, dai primi noir della serie di Benjamin Malaussène fino a "Storia di un corpo", passando per "Come un romanzo", "Ecco la storia" e "Diario di scuola". Un'incursione nell'officina del popolare romanziere, tra ricordi e riflessioni, in cui Pennac si esprime, oltre che sulla genesi e i caratteri delle sue opere, sul mestiere dello scrittore, la lingua, il teatro, la lettura, la scuola, la cultura, la famiglia, la politica e l'Europa. E dopo i famosi "dieci diritti del lettore", prova a tracciare la mappa dei possibili diritti dello scrittore, a cominciare da quello fondamentale della libertà di scrittura.
L'avventura teatrale. Le mie italiane Pennac Daniel - Feltrinelli, 2007 - Varia
II libro è composto da due versioni del testo teatrale "Grazie": la prima, quella integrale pubblicata nel 2004 dal Pennac-autore, e la seconda, quella del Pennac-attore, alla quale è approdato attraverso l'esperienza sul palcoscenico, sera dopo sera, davanti al pubblico. Fra le due, "Mes italiennes", cronaca di questa insolita avventura teatrale: "Che ci faccio qui? Che ci faccio dietro le quinte di questo teatro, dietro questa porta che sta per aprirsi sulla scena? lo! In scena! Ma cosa mi ha preso? lo, che non ho mai voluto fare l'attore! Ho un mattone in mano. Un mattone laccato, verniciato d'oro. Si presume che rappresenti un trofeo. La porta sta per aprirsi, e io sto per scaraventarmi in scena brandendo questo ridicolo trofeo. Perché? Perché io? In che razza di impiccio sei andato a cacciarti? Che cos'hai in testa, santo cielo?".
Gli esuberati Pennac Daniel Tardi Jacques - Feltrinelli, 2000 - Varia
Tardi, fumettista famoso in Francia, abbandona il bianco e nero per descrivere la Parigi degli anni '90 con i suoi colori e le sue atmosfere; Pennac anima il disegno con un dialogo serrato. Il Jardin des Plantes, lo scenario della storia, lo zoo con tutti i generi della specie animale, rappresenta il luogo simbolico dell'incontro e della complicità dei due autori. Il risultato di quest'incontro è un giallo che racconta le atroci contraddizioni del mondo contemporaneo, lo spietato dogma della produttività, le furbesche ipocrisie dei media che si riversano sugli "esuberati", gli uomini che il nuovo ordine economico licenzia ed emargina, i nuovi "miserabili".