Libri di Per
Bibliografia di Per: tutti i libri in vendita online editi da Sperling Kupfer pubblicati nella collana Pickwick
Prossime uscite della collana Pickwick
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855449236 Orgoglio, delitti e pregiudizio
- 9788855449144 Maledetta sia Roma. La saga di Giulio Cesare
- 9788855449090 Caino
- 9788855448871 Bugie perfette
- 9788855444231 Non è stata Marta
La nobile arte del cazzeggio. Risolvi tutto rimandando all'infinito. Un programma per essere più produttivo e felice Perry John - Sperling & Kupfer, 2020 - Pickwick. Wellness
A chi non è capitato di sentirsi inconcludente, perditempo, in colpa (e colpevolizzato) per aver rimandato una cosa «importante»? Finalmente è giunto il momento della rivincita dei procrastinatori incalliti: un filosofo e "cazzeggiatore" professionista ci spiega infatti, con lucida ironia, che i rimandatari cronici sono in realtà individui produttivi ed efficaci, il cui potenziale può essere migliorato stimolando opportunamente proprio la loro tendenza a «non fare». Grazie al metodo della «procrastinazione strutturata», inventato (e collaudato) dall'autore, a raffinate strategie, convincenti aneddoti e suggerimenti, John Perry ci regala una lezione che potrebbe cambiare la nostra vita.
Dove il vento grida più forte. La mia seconda vita con il popolo dei ghiacci Peroni Robert Casolo Francesco - Sperling & Kupfer, 2014 - Pickwick
Quando Robert Peroni, trent'anni fa, arriva in Groenlandia per battere l'ennesimo record, si sente sperduto: una famiglia in Italia, e una professione, quella di esploratore, di cui non capisce più il senso. A ridare una direzione alla sua vita sono gli inuit, vero nome degli "eschimesi": nonostante i bianchi da anni impongano divieti che impediscono loro di vivere dignitosamente, lo accolgono come un amico, perché ogni uomo è solo se stesso e la solidarietà è un dovere. Affascinato da questa cultura, Robert si trasferisce nel centro più grosso della costa orientale, un paese di duemila abitanti, isolato nove mesi l'anno, e ne abbraccia la lingua, gli usi, le regole non scritte. Come il rifiuto di lamentarsi: la fame, il freddo, le privazioni sono accettate con il sorriso sulle labbra, perché soffrire è parte dell'esistenza. Da loro impara ad ascoltare le storie che porta il vento, la bellezza di vivere nel presente e la poesia nascosta nello sciamanesimo. "Dove il vento grida più forte" racconta l'incontro con un popolo straordinario, che ha come unica arma la dolcezza, e con una terra ostile e meravigliosa, in cui la natura è madre e matrigna, dispensatrice di vita e di morte.
I colori del ghiaccio. Viaggio nel cuore della Groenlandia e altri misteri della terra degli inuit Peroni Robert Casolo Francesco - Sperling & Kupfer, 2015 - Pickwick
Qual è il momento della nostra vita di cui serbiamo per sempre il ricordo? Può essere stato un viaggio, l'incontro con una persona o un'emozione fugace: con la mente continuiamo a tornarci e ci portiamo dentro la nostalgia di quell'attimo. Robert Peroni ci racconta il suo: nel 1983 ha deciso con due compagni di attraversare da parte a parte l'altopiano groenlandese. Un'impresa folle e coraggiosa: tre uomini soli, senza possibilità di comunicare, che trascinavano slitte di più di un quintale, in una regione deserta e in gran parte inesplorata, dove neanche gli animali riescono a sopravvivere. Eppure, in quei tre mesi vissuti ai limiti delle forze, in cui ha "perso e vinto tutto", Robert è entrato in comunione con la neve, ha imparato a riconoscerne le sfumature, a leggere i riflessi del ghiaccio e il cielo. Si è fuso in quel paesaggio immacolato e lì, nudo di fronte a se stesso, ha trovato il proprio senso di appartenenza, tanto che al ritorno non ha più saputo adattarsi a una vita normale e si è trasferito in Groenlandia. Oggi, a trent'anni di distanza, ripercorre l'avventura che ha dato una nuova direzione alla sua vita, e ci racconta cosa ha scoperto: un popolo, gli inuit, che sa accettare la morte e la felicità con semplice saggezza; uomini come Tobias, il cacciatore, e Anda, il suonatore di tamburi, che hanno imparato a vivere nelle case, ma sentono ancora il richiamo degli spazi infiniti dei loro antenati nomadi; e l'incanto di una terra, bella e insidiosa quanto i ghiacci che le danno forma.