Libri di Emilio Pintaldi
Bibliografia di Emilio Pintaldi: tutti i libri in vendita online editi da Casta Editore pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Catemoto De Luca. La comunicazione politica 3.0 del sindaco social di Messina Pintaldi Emilio - Casta Editore, 2019 - Saggi
Nell'era di internet e dei social, il tradizionale ufficio stampa e la vecchia comunicazione pubblica fatta di fax, conferenze stampa e comunicati, sono superati. Cateno De Luca, sindaco di Messina, rappresenta il superamento di qualsiasi mediazione tradizionale tra la politica pubblica e il cittadino. Non ha esperti nel vero senso della parola e se li ha, l'ultima parola, anche sulla strategia comunicativa, spetta a lui. Non ci sono i media, non c'è la radio, non c'è la televisione, non ci sono i giornalisti. È lui la radio, è lui la televisione, è lui il giornalista, è lui il blogger. È lui lo spin doctor.
Catemoto De Luca II. Lo zar di Fiumedinisi. La comunicazione politica 3.0 dell'ex sindaco «social» di Messina. Nuova ediz. Pintaldi Emilio - Casta Editore, 2022 - Saggi
Lo zar di Russia Alessandro II Romanov nel 1861 liberò i servi della gleba dallo stato di schiavitù sociale a cui erano condannati sin dalla nascita. Riformò profondamente l'apparato amministrativo dello Stato e la giustizia. Cateno De Luca, ex sindaco di Messina, fondatore del Movimento Meridionalista, con la sua "rivoluzione" comunicativa e politica, punta a liberare le classi sociali più disagiate, diventandone l'imperatore, il Cesare, da quella che ritiene sia una schiavitù psicologica ed elettorale. Con i suoi vaffa e con le sue pernacchie ha interpretato il sentimento comune di chi, stanco di subire le inadempienze di una classe politica inadeguata non ha voce e microfono per spernacchiare e pronunciare i vaffa a squarciagola. Il suo è un modello social comunicativo di certo eccessivo, sopra le righe, violento dal punto di vista verbale, volgare, ma terribilmente efficace. E la sua rivoluzione partita da Fiumedinisi, passata a Santa Teresa e sbarcata a Messina, marcia già velocemente verso Palermo e Roma.