Libri di Pit
Bibliografia di Pit: tutti i libri in vendita online editi da Paoline Editoriale Libri pubblicati nella collana I Libri Biblici
Prossime uscite della collana I Libri Biblici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831559133 Giona
Lettera a Filemone. Nuova versione, introduzione e commento Pitta Antonio Cavallo O. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2021 - I Libri Biblici
La lettera a Filemone ha visto negli ultimi decenni un'esplosione bibliografica. Il commentario di Antonio Pitta si caratterizza per l'analisi storico-sociale della schiavitù e il metodo retorico-epistolare alla lettera. Da tale duplice metodo emerge che Onesimo non è uno schiavo fuggitivo, né è rimandato a Filemone come semplice raccomandato di Paolo, suo amico. Piuttosto la lettera è inviata affinché Filemone riaccolga Onesimo come fratello in Cristo e lo rimetta a disposizione di Paolo durante la prossima evangelizzazione. Generato alla fede in Cristo, dalla predicazione di Paolo, Onesimo è da accogliere non più come schiavo, ma come fratello amato.
Lettera ai romani Pitta Antonio - Paoline Editoriale Libri, 2001 - I Libri Biblici
La Lettera di S. Paolo ai Romani è uno dei testi più alti e più impegnativi della letteratura paolina, che affronta grandi temi teologici: l'universalità e la gratuità del dono della salvezza che si ottiene per mezzo della fede in Cristo; la fedeltà di Dio; i rapporti tra giudaismo e cristianesimo; la libertà di aderire alla legge dello Spirito che dà vita. Si tratta qui di una nuova traduzione e di un commento completo, il primo nella tradizione esegetico-teologica italiana. Come in tutti i libri di questa collana, è peculiare l'analisi esegetica dettagliata della Lettera e la metodologia che adotta non solo il metodo storico-critico, ma anche l'analisi retorico-letteraria. A cura di A. Pitta.
Lettera ai Filippesi. Nuova versione, introduzione e commento Pitta Antonio - Paoline Editoriale Libri, 2010 - I Libri Biblici
La Lettera ai Filippesi è una delle lettere che Paolo scrive dalla prigionia e l'ultima sua lettera autoriale. Essa è indirizzata alla comunità di Filippi, prima chiesa fondata da Paolo in territorio europeo ed esprime un forte carattere personale; una lettera che manifesta l'affetto dell'Apostolo per questa comunità che lo ha sostenuto e continua a dimostrargli fedeltà, anche se è attraversata da tensioni e conflitti. Il registro argomentativo esplicito e implicito che attraversa questa lettera è quello della mimesi, intesa non come semplice imitazione, ma come riproduzione che ripresenta e rappresenta il vangelo di Cristo e fonda la gioia del cristiano, di cui Paolo parla in questa lettera con accenti di grande intensità. È in questa lettera che per la prima volta nel Nuovo Testamento a Gesù Cristo Signore è attribuito il titolo di "salvatore".