Libri di Pol

Bibliografia di Pol: tutti i libri in vendita online editi da Donzelli pubblicati nella collana Saggine

Assalto a San Lorenzo. La prima strage del fascismo al potere libro
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LIBRO   9788855225618

Assalto a San Lorenzo. La prima strage del fascismo al potere Polo Gabriele   -  Donzelli, 2024  -  Saggine

Il 30 ottobre 1922, mentre le ultime colonne della marcia su Roma entrano in città e Mussolini presenta al re la lista dei ministri del suo primo governo, un centinaio di fascisti armati fa irruzione nel quartiere di San Lorenzo e apre il fuoco contro passanti e abitanti. È un attacco del tutto gratuito, politicamente inutile ai fini della conquista ormai avvenuta del potere, privo di qualsiasi logica, se non quella della vendetta. Gli squadristi hanno come unico obiettivo quello di punire gli abitanti di una zona della capitale in cui non sono mai riusciti a entrare e dove, quando hanno provato a farlo, sono stati sempre respinti. Ne nasce un lungo conflitto a fuoco tra camicie nere, esercito e militanti dei partiti di sinistra che lascerà sul terreno un numero imprecisato di vittime, tutte tra gli abitanti del quartiere. Il generale Pugliese darà subito ordine di trasportare i corpi al cimitero del Verano, per seppellirli «senza cerimonia funebre, per evitare nuovi disordini». In questo modo, di quei morti e della loro storia si perderà traccia e memoria. A poco più di cento anni di distanza, Gabriele Polo ricostruisce la genesi e la cronaca di quella giornata, restituendo un volto e una voce a chi ne rimase vittima e allo stesso tempo riportando alla luce, con una narrazione quasi in presa diretta, le tensioni che attraversarono quei momenti davvero fatali. Nel libro, la strage di San Lorenzo, immediatamente oscurata e rimossa, assume le caratteristiche di un episodio emblematico, nel quale è possibile ritrovare gli elementi che, da quel momento in poi, caratterizzeranno l'era fascista: la violenza, l'eversione, l'impunità e la propaganda, che trasformerà gli atti criminali di quei giorni nel mito della rivoluzione del duce. Introduzione di Giovanni De Luna. Con un testo finale di Edith Bruck sul «Dovere della memoria».

€ 16.00 € 15.20
Europa 1937. Guerre esterne e guerre civili libro
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LIBRO   9788855227797

Europa 1937. Guerre esterne e guerre civili Polanyi Karl  Cangiani M. (Cur.)   -  Donzelli, 2025  -  Saggine

«In un'Europa sull'orlo del collasso, le parole di Polanyi su guerra, autoritarismi e impotenza delle istituzioni internazionali ci toccano da vicino. Al di là dell'analisi storica, il suo metodo può aiutarci a comprendere le trasformazioni in atto» (Michele Cangiani). Nel 1937, alle soglie del secondo conflitto mondiale e in piena guerra civile spagnola, Karl Polanyi, testimone e interprete tra i più acuti del suo tempo, ricostruisce in questo saggio la trama delle vicende europee dalla fine della prima guerra mondiale. Riflette sul fallimento del «sistema di Versailles»: i conflitti innescati dal cambiamento dei confini e dalla formazione di nuovi Stati; i circoli viziosi delle diplomazie europee; la progressiva sconfitta delle prospettive di governo internazionale della crisi; il riarmo. Viene già delineato un tema che sarà centrale nel suo libro del 1944, La grande trasformazione: la frattura storica legata alla grande crisi e al diffondersi del fascismo. Nell'Europa degli anni trenta si ridisegnano schieramenti e alleanze: la polarità fondamentale appare ora non più tra Francia e Germania, ma tra Germania e Urss. Il conflitto tra fascismo e democrazia tende a prevalere su quello tra «revisionisti» dei Trattati di pace e sostenitori della «sicurezza collettiva». Resta la politica di potenza, ma acquista importanza il conflitto sociale. Guerra esterna e guerra civile si intrecciano. Riletto oggi, questo testo mostra quanto quel tempo parli al nostro presente: le questioni irrisolte di allora - sostiene il curatore Michele Cangiani nel suo ampio saggio introduttivo - restano al centro dell'agenda politica, e il conflitto «civile» che Polanyi leggeva fra gli Stati europei emerge oggi a livello globale. È vero che gli sviluppi economici e tecnologici hanno prodotto ai nostri giorni una concentrazione del potere economico e una possibilità di dominio sulla politica e sulla conoscenza - quindi sull'intera società e in particolare sull'opinione pubblica - che nell'Europa del 1937 appartenevano alla fantascienza. Eppure, la teoria di Polanyi sulla natura e sugli sviluppi della società di mercato, insieme alla sua concezione della libertà e della democrazia, aiuta a comprendere e quindi ad affrontare la nostra realtà.

€ 18.00 € 17.10