Libri di Preda
Bibliografia di Preda: tutti i libri in vendita online editi da Ledizioni pubblicati nella collana Di Segni
Il lettore per amico. Strategie di complicità nella scrittura di finzione Preda A. (Cur.) Sparvoli E. (Cur.) - Ledizioni, 2022 - Di/Segni
Alimentando un filone di ricerca inaugurato qualche anno fa nell'ambito dei Seminari Balmas, e che intende esplorare pratiche ed effetti della lettura dei testi letterari, i saggi presentati in questo volume scelgono di collocarsi nel campo d'azione dello scrittore, per osservare le strategie con cui egli attira il lettore in un legame di empatia assai più stringente di una semplice affinità intellettuale. Che sia il complice che sostiene e legittima un'impresa trasgressiva, lo spirito eletto che risponde all'appello di una comunità ideale, o l'essere sensibile che allevia la sofferenza d'un'anima che gli si offre senza reticenze, il lettore amico è il sogno segreto d'ogni scrittore, anche il più elitario e sprezzante, o il più disperatamente chiuso in sé. Incontrare lo sguardo di qualcuno che accoglie, comprende, condivide è fare l'esperienza del perfetto amore: ed è paradossalmente l'atto di lettura - il meno tangibile dei congiungimenti - che può realizzare quest'utopia.
La fabbrica dei classici. La traduzione delle letterature straniere e l'editoria milanese (1950-2021) Preda A. (Cur.) Vallorani N. (Cur.) - Ledizioni, 2023 - Di/Segni
L'editoria milanese ha avuto un ruolo centrale nella traduzione delle letterature straniere, soprattutto dall'immediato dopoguerra a oggi, nel periodo in cui la letteratura tradotta è stata uno strumento essenziale alle istanze di rinnovamento del canone letterario nazionale. La fioritura di collane, il moltiplicarsi dei generi letterari tradotti, l'ambizione sempre più visibile di rispettare il testo originale, anche in lingue extraeuropee, hanno dato vita a un panorama ricco e articolato, documentato negli archivi del Centro APICE, da cui prendono le mosse la maggior parte dei contributi raccolti in questo volume. Essi riportano il dibattito sviluppato nel corso del Convegno di Studi «La fabbrica dei classici. La traduzione delle letterature straniere e l'editoria milanese (1950-2021)», che il Centro APICE ha organizzato nel novembre del 2021, presso l'Università degli Studi di Milano. Il titolo stesso evoca un luogo di costruzione e un dinamismo nell'organizzare e produrre che ben rappresentano l'alacrità del mondo editoriale milanese. Un'intraprendenza aperta alle suggestioni delle letterature straniere che caratterizza il capoluogo lombardo ben prima del 1950: la data non evidenzia il momento di una rottura, bensì la piena consapevolezza di una ripartenza che accelera, in modo impressionante e in più direzioni, un processo di modernizzazione e internazionalizzazione già in atto da tempo e destinato ancora a grandi trasformazioni. Questo volume ne rende testimonianza a partire innanzitutto dal lavoro dei traduttori che, di questa «Fabbrica dei classici», sono il vero motore.