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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Croce Libreria pubblicati nella collana Piccola Biblioteca
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- 9791222332048 Vedere come
- 9788893577151 Le biblioteche degli adolescenti
A dimora le rose. Storie di donne infedeli al destino Rizzo Antonella - Croce Libreria, 2018 - Piccola Biblioteca
Con grande versatilità linguistica, l'autrice riporta alla luce cinque storie esemplari di donne nate in epoche e contesti diversi e dà loro voce facendoci udire il suono del loro più profondo sentire in poemetti teatrali in forma di monologo o di dialogo. A Cleopatra, la regina egiziana che sedusse Roma, dà la parola per farci conoscere la passione vissuta con Cesare, suo "unico grande amore". A Marie Madeleine D'Aubray e Olimpia Mancini, protagoniste del periodo conosciuto come "Affare dei veleni" ai tempi del Re Sole, lascia spazio per dibattere sulle condanne per stregoneria e avvelenamenti. A Plotina, moglie dell'imperatore Traiano, offre un dialogo con "la donna del tempo" sulla morte del marito e la scelta di far nominare imperatore il figlio adottivo, Adriano. A Ipazia, la prima donna a dare un contributo concreto allo sviluppo della matematica, dà l'occasione di scrivere una lettera al padre Teone in cui spiega: "saprò sacrificare la mia vita, se necessario, per la verità e la conoscenza. [...] Vedi, Padre, ho scelto la solitudine e l'infertilità per essere madre di tutti e figlia del dubbio che mi tormenta".
Teatro scelto 1972-2005 Reim Riccardo - Croce Libreria, 2007 - Piccola Biblioteca
Teatro scelto 1972-2005 - Croce Libreria
Amore blu. Tempi e ritmi del 2000 Riki Riccardo - Croce Libreria, 2017 - Piccola Biblioteca
"Amore blu" è un lavoro teatrale andato in scena presso teatri underground romani alla fine degli anni '80. Il luogo: una delle tante aree metropolitane. Amburgo come Parigi, Roma come New York, Liverpool come Mosca, all'ombra d'una ciminiera dove l'individuo perde o spezza la propria individualità nel collettivismo di massa o ai piedi d'un grattacielo dove si finisce a garantire la rappresentazione minima di qualche Corporation. La domanda interiore o sociale è: è possibile amare? Ogni filosofo o poeta può dibattere il problema o dimenarsi in esso, ma se la risposta escatologica fosse negativa cosa rimarrebbe all'uomo? Cioè, se non fosse possibile amare ancora o se fosse superato alle soglie d'una nuova civiltà meccanico-spaziale, quale ipotesi "altra" andrebbe ricercata o sostituita? I due personaggi (con l'intervento d'un terzo che rappresenta comunque quella forma oscura e ancestrale, quindi ossimora, che è sempre latente e in agguato in ognuno di noi e perciò non ha volto) preferiscono il rischio di una prima ipotesi, ancorché ignota e amara, a quella di una sicura duplicazione industriale dove tutto si riproduce mediante ragione. A quest'ipotesi, che l'autore ritiene l'unica, è anche legata la sfida d'ogni giorno per rimanere umani.